Eolico off shore vietato in Sardegna, per tutelare le coste. La “svolta” verde di Cappellacci

di Massimiliano del 30 Giugno 2011

E passi pure l’eolico. Ma non davanti alle coste e al bel mare della Sardegna. L’isola del vento limita la concessione delle autorizzazioni per l’energia eolica. “Respingiamo l’idea che qualcuno possa impadronirsi di alcuni degli scorci di pregio delle coste della Sardegna per portare avanti progetti che risultano totalmente incompatibili con l’idea di un’Isola (con la I maiuscola, ndr) che vuole determinare il proprio futuro e che non è disposta a sacrificare il proprio ambiente e il proprio paesaggio per operazioni che nulla hanno a che fare con gli interessi del popolo sardo. L’installazione di impianti eolici off-shore nei pressi delle coste sarde e’vietato“.

Eolico off shore vietato in Sardegna, per tutelare le coste. La “svolta” verde di Cappellacci

Comunicato, nota, parole che non sono di un politico di marca ambientalista, con il Sole che ride sul petto ma succo del Pdl. Il signor Ugo Cappellacci, presidente della Regione Sardegna. Il commercialista di Berlusconi che ha recentemente sfoderato una linea ecologista. Segno dei tempi che cambiano?

In prima linea nel referendum regionale contro l’installazione di centrali nucleari in Sardegna e oggi fautore del rispetto delle coste. Eppure non da tanto la Regione è stata sfiorata da un’inchiesta su comportamenti non proprio leciti sull’eolico.

In ogni caso ben venga la svolta. E ben vengano queste parole: ”Le energie rinnovabili devono essere uno strumento per la salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio e devono essere foriere di benefici per l’Isola in termini economici e di qualita’ della vita. Ogni volta che invece dietro l’etichetta delle energie rinnovabili si celeranno progetti, come quelli per gli impianti off-shore – che non solo non rispettano tali finalita’, ma rappresentano un palese tradimento delle stesse – la Regione si opporra’ con tutte le forze, accanto ai rappresentanti delle comunita’ interessate“.

Insomma, zero impianti eolici sul mare, approccio ambientale che sfrutta anche il collega di coalizione Zaia in Veneto, anche se non si può dimenticare che il suo collega Renato Soru fece una dura battaglia per il rispetto del paesaggio da impianti eolici impattanti cercando di localizzarli nelle aree industriali. Dove non rovinano il paesaggio e permettono la creazione di energia pulita.

Anche se c’è da ricordare, per rispetto della verità, che Cappellacci non ha valorizzato misure della tutela ambientale volute da Soru come la “salva coste” contro l’edificazione vicino al mare. Però ben vengano queste iniziative che servono a preservare la linea paesaggistica delle coste sarde. Bene ad alto valore ambientale. Da preservare ad ogni costo.

Articoli correlati: Referendum nucleare: il 98% dei Sardi dice no al nucleare

{ 1 comment… read it below or add one }

Ennio giugno 30, 2011 @ 9:16 am

Anch’io d’accordo con te, non di tratta certo delle coste danesi o scozzesi, giusto il provvedimento….

Rispondi

Leave a Comment