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Fa’ la Cosa Giusta. Noi c’eravamo!

Siamo andati a curiosare all’evento dedicato al mondo dell’eco-solidarietà che si tiene in questi giorni di marzo a Milano, nei padiglioni della vecchia Fiera. Vi faremo partecipi di tutte le novità interessanti che abbiamo scovato in modo più dettagliato ma intanto eccovi un assaggio!

La nostra impressione è che Fa’ la cosa giusta sia una kermesse gremita da tantissimi giovani colorati, entusiasti e speranzosi di migliorare il nostro e il loro mondo e – perché no? – anche guadagnare. Che differenza con i visitatori in giacca e cravatta e i tecno-maniaci che andavano al vicino Photo Show…

Prima cosa, andateci con i vostri bambini, tanto c’è una nursery e alcuni spazi-gioco con animatori che li intrattengono (a cura di Puntozero Teatro). E curiosando trovate tante proposte di oggetti dedicati alla puericultura e al benessere del bimbo ecologici e allegri (dai pannolini bio-degradabili a quelli lavabili, dai mobili per la camera dei bimbi ai vestiti in cotone bio, dalle gite verdi in fattoria alla coltivazione di un piccolo orto a scuola).

Seconda cosa, andateci affamati, con tutta l’offerta di cibo bio, vegan, a filiera corta, slow food e GAS, avrete l’imbarazzo della scelta. Potete gustarvi un piatto direttamente nei punti di ristoro, oppure assaggiare tra i banchi che offrono le loro specialità bio, accompagnandolo a birra o vini da agricolture biodinamiche. E se siete in vena, potrete scegliere tra molti workshop e lezioni sulla cucina  a impatto  zero.

Terza cosa, andateci armati di grosse borse, magari in carta riciclata! Incontrerete una miriade di proposte e prodotti (alimentari, vestiti, gioielli), alcuni in offerta proprio per la Fa’ la Cosa Giusta!

Se l’interesse è per l’abitare e la casa, vi imbatterete in un nutrito gruppo di espositori che fanno al caso vostro, dalle Case dell’Acqua con relativa recensione della qualità idrica Comune per Comune, allo studio che progetta con materiali  eco e tiene corsi specialistici. Un vero boom l’hanno avuto quest’anno gli stand dedicati alla detersione eco-friendly sia della casa che della persona.

Oltre alla cura del corpo con creme naturali, magari a base di erbe tipiche della Sardegna o del Libano, potete vestirvi in modo fashion ma con un occhio all’ambiente e uno alla solidarietà e al rispetto di chi lavora per produrre vestiti. Quindi spazio agli scampoli ricuciti in bellissime e uniche gonne o caftani adatti anche in città. Largo alle deliziose borsette e camicie, in un delirio di patchwork di stoffe preziose e non. Striscioni pubblicitari e feltro possono essere riciclati anche per farne piccole trousse o maxi-bag dove metterci di tutto. E se vi volete sposare, magari vi piaceranno le bomboniere le fate in carta riciclata e piegata come un delicato origami. Collane eco-chic di una ragazza giapponese, orecchini in rame e feltro, spille e anelli.

Non manca lo spazio per il turista eco-consapevole, per partire e sognare di mete lontane o vicine, da soli o con guide naturalistiche, a piedi o in treno, per visitare borghi recuperati o riserve naturali dove si preserva la fauna e la flora a rischio.

Troverete anche alcune testate che si occupano del vivere eco.

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Published by
Rossella

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