Fendt: il primo trattore ecologico tutto made in Italy

di Alessia del 4 agosto 2011

Per chi lavora nei campi, il trattore è diventato un mezzo indispensabile per portare avanti la propria attività. Avevate mai pensato a quanto inquinamento può produrre un mezzo così grande con i suoi gas di scarico immessi direttamente sulla campagna?

Deve essere stato questo uno dei tanti motivi che ha spinto gli imprenditori dell‘azienda agricola Vallevecchia di Caorle, in provincia di Venezia, a presentare il primo trattore ecologico d’Italia.

Il mezzo è stato prodotto dalla ditta Fendt, utilizza l’olio di colza come combustibile, un olio che presenta molti vantaggi rispetto agli altri biocarburanti in quanto può essere prodotto direttamente dalla singola azienda agricola senza particolari lavorazioni industriali.

Il contenuto energetico è notevolmente superiore e gli scarti ottenuti dalla produzione dell’olio possono essere reintrodotti nell’alimentazione degli animali quali vitelloni e suini.

La stessa ditta di produzione garantisce l’efficienza del mezzo, dunque non è necessario ricorrere a polizze di assicurazione private, come previsto per le operazioni retrofit, ovvero le modifiche di riqualificazione energetica.

Il trattore della Fendt, modello 820 Vario greentec, ha 205 CV di potenza massima ed un serbatoio di olio di colza da 340 litri.
Ancora una volta l’Italia arriva in ritardo rispetto ad altri Paesi Europei, nonostante la colza possa essere coltivata a diverse latitudini e in particolar modo tutta la zona della Pianura Padana si presta a dare ottimi risultati.

Chiudo quest’articolo riportandovi il commento rilasciato dal direttore generale della Fendt Italiana, Johann Planatscher: “Con il nostro 820 Vario greentec si chiude tutto un ciclo: come molto tempo fa l’agricoltore coltivava l’avena per i cavalli che tiravano gli attrezzi, oggigiorno l’imprenditore agricolo coltiva la colza per ottenere dell’olio che alimenta il suo trattore. Praticamente ritorniamo alla soluzione più logica“.

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