Fonti di energia alternativa: quali le più curiose

di Erika Facciolla del 14 maggio 2012

La ricerca di fonti energetiche alternative a quelle fossili, inquinanti e dalla sempre più scarsa disponibilità, ha prodotto finora risultati apprezzabili e grazie alla tecnologia oggi siamo in grado di sfruttare l’energia eolica, solare e geotermica per sopperire a svariate necessità. Ma ci sono molti altri modi per produrre energia, alcuni veramente bizzarri, che però vale la pena conoscere e approfondire.

Fonti di energia alternativa: quali le più curiose

In fatto di stravaganze il Giappone non è secondo a nessuno, ed è proprio dallo stato nipponico che arriva l’idea di utilizzare i pannolini da adulti come combustibile per gli impianti di alimentazione di caldaie a biomassa di grandi dimensioni. E vista l’ingente quantità di pannolini utilizzati ogni anno dalla numerosa popolazione anziana giapponese, la trovata è doppiamente risolutiva.

GUARDA: In Francia si studia come ricavare compost, energia e plastica dai pannolini

Dalla Gran Bretagna arriva, invece, l’idea di utilizzare i batteri presenti nelle urine per creare energia. Grazie alla forte concentrazione di elementi come azoto, urea, cloruro, potassio e bilirubina, la pipì è una delle sostanze chimiche più attive, il cui utilizzo troverebbe applicazione soprattutto nelle celle a combustibile microbico.

GUARDA: When Nature Calls: come fertilizzare le piante con la vostra pipì

Anche l’alcool può essere trasformato in biocarburante e quello confiscato dalla polizia svedese ai contrabbandieri è davvero tanto! L’ Ab Svensk biogas, azienda situata nei pressi di Stoccolma, non fa altro che riscaldare l’alcool sequestrato e convertirlo in biogas. Un ottimo affare visto che la materia prima non troverebbe altri impieghi.

GUARDA: Biomasse: come funziona un impianto di produzione di biogas?

Un salto verso sud e arriviamo nei Paesi Bassi, dove ad essere sfruttata è addirittura l’energia cinetica creata dagli avventori delle discoteche. Sfruttando la capacità di una particolare pavimentazione di incamerare energia al passaggio dei piedi (WATT), più si balla più si produce energia.

GUARDA: PaveGen: Ricavare energia dall’impatto dei piedi sul marciapiedi

Lo sapevate che una mucca produce tra i 28 e i 35 metri cubi di metano? Ebbene sì, i maleodoranti gas prodotti da questi simpatici animali vengono catturati da una sorta di zaino posizionato sul dorso della mucca che senza saperlo contribuisce a incamerare grandi quantitativi di gas serra molto più reattivi del biossido di carbonio… un vero peccato sprecarli!

GUARDA: Informatica e letame: un matrimonio per ridurre i consumi

Insomma, si può ricavare energia dalle fonti più inaspettate e tutto perché i combustibili fossili si esauriranno e si sa… la necessità aguzza l’ingegno!

Articoli correlati:

{ 1 comment… read it below or add one }

Francesco giugno 15, 2012 alle 2:55 pm

ENERGIA ALTERNATIVA E RISPARMIO ENERGETICO – RISCALDAMENTO E RAFFRESCAMENTO DEGLI AMBIENTI

POMPE DI CALORE
http://www.geotermiaitalia.it/catalogo/prodotti.html

Sono sistemi completi di riscaldamento e raffrescamento energeticamente efficiente che assicurano una climatizzazione interna economica e al tempo stesso eco-sostenibile.
Questa tecnologia è disponibile per installazioni residenziali mono/plurifamiliari ed edifici industriali e commerciali di grandi dimensioni.

Pompe di calore geotermiche;
Pompe di calore aria-acqua;
Pompe di calore ad aria esausta.

La pompa di calore geotermica utilizza come fonte di calore il sottosuolo o l’acqua di falda e consente un risparmio sui costi per il riscaldamento fino al 80%.
Non è necessario risiedere in una zona termale per usufruire dei benefici del calore sotterraneo: a partire da 10 mt di profondità fino ai 100 mt le temperature si attestano intorno ai 10-12°C per tutto l’anno costituendo una fonte di calore ottimale per il funzionamento della pompa di calore.

La pompa di calore aria-acqua utilizza come fonte di calore l’aria esterna e consente un risparmio sui costi per il riscaldamento fino al 50-60%.
Questa pompa di calore ha un’efficienza straordinaria; ad esempio possono produrre acqua calda per riscaldamento o usi sanitari fino a temperature di 65°C con il solo compressore e lavorare fino a temperature esterne di -25°C!!!

La pompa di calore ad aria esausta utilizza come fonte di calore l’aria viziata presente nella casa, consente un risparmio sui costi per il riscaldamento fino al 50%.

Rispondi

Leave a Comment