General Electric costruirà la più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici in NordAmerica

di KennyG del 9 Aprile 2011

A testimonianza del fatto che le rinnovabili, a differenza del nucleare, siano un business vero che attira gli investimenti di capitale privato, arriva dall’America l’ultima metamorfosi del più grande conglomerato industriale del mondo, la General Electric, l’unica impresa che fa parte dell’indice DJIA dalla giorno della sua istituzione, avvenuta nel 1896.

General Electric costruirà la più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici in NordAmerica

General Electric si è trasformata, a seguito dell’annuncio dell’altro giorno da semplice investitore a produttore di pannelli fotovoltaici: più precisamente, GE ha annunciato di voler insediare la più grande fabbrica di pannelli fotovoltaici negli Stati Uniti a partire dal 2013.

Nel frattempo General Electric ha completato anche l’acquisizione di PrimeStar Solar, una azienda con sede in Colorado, che fornirà alcuni componenti per la produzione dei pannelli solari.

Può sembrare curiosa, a prima vista, la scelta di GE, che si focalizzerà nella produzione dei pannelli al tellururo di cadmio, che sono meno efficienti (efficienza massima 12%) rispetto ai pannelli tradizionali, che hanno un’efficenza tra il 16 ed il 20%: in realtà i pannelli al tellururo di cadmio sono più economici da produrre e si prestano particolarmente bene per la produzione in larghissima scala.
General Electric, tra l’altro, prevede che il loro costo di produzione possa ridursi di un ulteriore 50% nei prossimi anni.

Qualcuno è in grado di affermare altrettanto circa i costi del nucleare?

Un esempio ulteriore della svolta epocale che sta attraversando il mondo dell’energia. Un mondo che non è impermeabile alle istanze delle leggi di mercato, oltre che alle esigenze di sostenibilità.

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