Germania: la casa passiva prefabbricata in legno a forma di torre

di Alessandra Mambri del 17 giugno 2011

Tübingen cittadina della Germania sud-occidentale ospita uno dei maggiori esempi di progettazione Passivhaus.

Germania: la casa passiva prefabbricata in legno a forma di torre

Il termine tedesco (letteralmente “casa passiva”) fa riferimento a quella tipologia di progettazione fondata sulla realizzazione di edifici a basso consumo energetico che richiedono poca energia per il riscaldamento o il raffreddamento. Una Passivhaus è un edificio iperisolato capace di offrire il massimo comfort acustico e ideali condizioni ambientali interne.

L’isolamento ed un particolare ricambio dell’aria interna,infatti, rendono il clima dell’ambiente abitativo estremamente confortevole e sicuro in tutte le stagioni. Caratteristiche fondamentali di questa tipologia di edifici sono anche l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia capaci di ridurre in modo drastico l’inquinamento atmosferico; l’uso di materiali che, alla fine del ciclo vitale dell’edificio, possano essere reinseriti in nuovo ciclo con il minimo costo; il miglioramento delle prestazioni antisismiche e la massima libertà progettuale e creativa.

La JustK, presente a Tübingen, è il frutto del disegno di più architetti noti con l’acronimo AMUNT (Architetti Martenson, Nage e Theissen) e rispecchia pienamente la filosofia di progettazione della PassivHaus: perfetto isolamento, progettazione solare passiva, utilizzo di elementi prefabbricati.

Così come tutte le case passive costruite con materiali leggeri e densi, la JustK è realizzata completamente in legno locale e composta di 136 elementi prefabbricati costruiti in una fabbrica e successivamente assemblati in cantiere. 1485 piedi quadrati, a forma di torre e sviluppata su più piani sfalsati per consentire, durante l’inverno, all’aria fredda di rimanere bassa nella zona d’ingresso e al calore di estendersi alle stanze superiori dove il calore si conserva.

L’energia generata dal sole, impiegata per il fabbisogno termico abitativo e per la riduzione dei carichi di illuminazione, e il perfetto isolamento permettono di climatizzare l’abitazione mantenendo la giusta temperatura durante tutte le stagioni. Il cortile esterno funge da saracinesca per lo scambio d’aria fredda tra l’esterno e l’interno. La pavimentazione e il solaio ad hoc garantiscono il giusto interscambio terra –aria.

I vantaggi ottenuti dalla realizzazione di edifici a basso consumo energetico sono dovuti sia alla riduzione del consumo di combustibili sia alla possibilità di utilizzare energia solare diretta o indiretta. Favorire lo sviluppo di una simile tipologia di costruzione e promuovere la sinergia ecologica globale tra diverse fonti di energia e la limitazione dei consumi, permetterebbe di trasformare gli edifici da elementi che consumano e inquinano a produttori di energia pulita.

In tal modo potremmo liberare le nostre città di una buona dose di inquinamento e garantire a noi stessi un futuro migliore, decisamente più “pulito” e vivibile.


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