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Giardini verticali a Ecoweek 2011: convertire con le piante un ex-area industriale

Dal 12 al 18 settembre si è tenuto finalmente anche in Italia Ecoweek, il prestigioso evento fieristico e divulgativo dedicato ai temi dell’edilizia e dell’architettura sostenibile che  ha riunito importanti esperti, architetti ed operatori del settore presso la facoltà di architettura del Politecnico di Milano.

Giardini verticali a Ecoweek 2011: convertire con le piante un ex-area industriale

Protagonista della prima edizione italiana di Ecoweek è stata Wall up, azienda bresciana fornitrice ufficiale degli omonimi muretti, ovvero pannelli di giardini verticali pre-allestiti che hanno decorato le aree espositive. Muretto Wall up è stata anche protagonista anche della comunicazione durante la manifestazione attraverso un totem informativo e un vero e proprio giardino verticale a emissioni zero.

E proprio il tema dei giardini verticali è stato al centro del dibattito durante il workshop  progettuale sul recupero di un fabbricato alla periferia est di Milano. L’edificio, un tempo adibito a deposito commerciale, è al centro di un ambizioso piano di riqualificazione promosso dall’ ingegner Zichi e dall’ architetto Amit Anafi per il consorzio Cis-E volto a valorizzare il concetto di commercio a km zero e l’importanza delle Vertical Farm. In campo, i principi e le tecniche più moderne di bioarchitettura nella scelta dei materiali e nella progettazione di impianti energetici dal basso impatto ambientale.

Anche in tal senso, il contributo di Wall up è servito a palesare il contributo positivo che i giardini verticali sono in grado di apportare ad edifici e contesti urbani metropolitani.

Vale la pena ricordare che tutte le realizzazioni dei giardini verticali protagonisti ad Ecoweek sono totalmente made in Italy e green oriented, in quanto presentano i parametri fondamentali della ecosostenibilità ad emissioni zero:

  • compensano la Co2 (3 quintali di anidride carbonica neutralizzata ogni 10 metri quadri di giardino)
  • inverdiscono le facciate degli edifici;
  • agevolano l’ isolamento termo-acustico;
  • sono a km zero.

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Vedi anche lo SPECIALE: i giardini verticali più belli del mondo

 

Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

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