Google Ventures entra nel settore dei biocarburanti

di Manlio del 19 Marzo 2011

Dopo essere entrata in praticamente tutti i segmenti di business delle energie rinnovabili, compreso un clamoroso investimento di due miliardi di dollari nell’eolico offshore, Google aggiunge l’anello mancante alla catena della sua strategia green con un investimento di venti milioni in capitale di rischio in una start-up nel settore dei biocarburanti, CoolPlanetBiofuels.

Google Ventures entra nel settore dei biocarburanti

CoolPlanetBiofuels, che ha sede a Camarillo in California, dispone di una interessante tecnologia per produrre carburante, biofuel di alta qualità, da biomasse non commestibili, quali i trucioli di legno, erba, residui di colture non alimentari.

Due sono gli aspetti innovativi dell’appproccio di CoolPlanetBiofuels:

1) non si usano enormi raffinerie dove viene prodotto il combustibile dagli scarti vegetali, bensì delle piccole raffinerie mobili, con conseguente risparmio nei costi di trasporto e relative emissioni inquinanti (le si possono vedere sul sito della società). Un approccio “distribuito” che ricorda quello dei datacenter di Google e che anche per questo sarà piaciuto a Big G.

2) la tecnologia proprietaria, che permette di generare, come sottoprodotto del processo di produzione dei biocarburanti, carbone agricolo da riusare come fertilizzante per migliorare la resa dei raccolti.

Un approccio interessante quello di CoolPlanetBiofuels e che, se mai riuscirà a diffondersi su larga scala, potrebbe aiutare in un futuro a ridurre la nostra dipendenza dai combustibili fossili.

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment