Green à porter: finalmente una scuola che insegna a fare eco-moda

di Manuela Raganati del 5 giugno 2011

Quando la moda interpreta le esigenze della società e del mondo nascono progetti interessanti, che cercano di comunicare, in modo critico, attraverso capi d’abbigliamento innovativi. Green à porter è un progetto nato dalla collaborazione tra la Regione Emilia Romagna e l’associazione Impronta Leggera per la promozione di moda e sostenibilità, coworking, produzioni a chilometro zero.

Green à porter: finalmente una scuola che insegna a fare eco-moda
green à porter

La critical fashion di Gàp propone interessanti eco-soluzioni di riciclo e riuso di tessuti destinati al macero e di materiali ecologici, che riducono i costi e l’impatto sull’ambiente. Così, l’atelier ha lanciato una serie di capi green, creati da giovani stilisti estrosi ed originali, destinati a chi vuole indossare capi artigianali, unici ed eco-fashion.

L’iniziativa è stata lanciata da due sfilate tenutesi prima a Bologna e poi a Palermo. Il progetto ha avuto così tanto successo da indurre le organizzatrici, dieci donne provenienti da ambiti professionali diversi, ad organizzare una vera e propria scuola che insegni ai giovani stilisti, in cerca di spazi e collaborazioni innovative, a fare eco-moda.

Ad ottobre, infatti, partirà il primo master in Eco-Fashion, targato Impronta Leggera, della durata di un anno e a numero chiuso.

Finalmente anche il mondo della moda promuove il green style!

Per maggiori informazioni: http://www.improntaleggera.org/eventi.php

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