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A Vienna c’è l’hotel amaca, per riposare in modo sostenibile

Chi lo ha detto che un’amaca può essere utilizzata solo per il campeggio? In realtà va bene anche in città, come succede a Vienna, grazie al progetto Vienna Flederhaus, l’hotel amaca!

A Vienna c’è l’hotel amaca, per riposare in modo sostenibile

Ma di cosa si tratta? L’hotel amaca è una casa ‘particolare’, tutta in legno, che ha come caratteristiche principali l’assenza di muri, la smontabilità della struttura intera e un unico pezzo di arredamento: l’amaca, appunto. E le amache (dal tedesco felder, che significa ‘amaca’).

hotel amaca
L’hotel amaca, per riposare in modo sostenibile

L’hotel amaca: un concept rivoluzionario

Il progetto è nato nel 2011, ideato dallo studio austriaco Heri&Salli. Il primo esperimento è stato fatto nel Museum Quartier, la zona del centro storico che ospita i principali musei della città. Una zona pedonalizzata da anni, simbolo del quieto vivere viennese.

Successivamente, è stata smontata e ricostruita nel quartiere periferico di Flugfeld Aspern, sempre nella capitale austriaca, ma presso l’aeroporto.

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Flederhaus
A Vienna ci si riposa nell’hotel amaca

Questo trasloco è stato possibile proprio grazie alla composizione prefabbricata della Flederhaus. La casa ospita 32 amache su 5 piani di altezza e i visitatori, sdraiandosi comodamente su di esse, possono ammirare la città da un’altra prospettiva, orizzontale.

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Flederhaus
Sono 32 le amache a disposizione dei visitatori

Una struttura tutta smontabile

Questo progetto, proprio grazie alla totale smontabilità della struttura, alla sua leggerezza (è in legno), e semplicità di costruzione, può essere realizzato in più parti di una città. La scelta di una zona periferica è stata fatta al fine di sensibilizzare i cittadini sul difficile tema della riqualificazione urbana, soprattutto ai margini delle grandi metropoli, che spesso sono le zone più degradate.

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Luca Scialò

Nato a Napoli nel 1981 e laureato in Sociologia con indirizzo Mass Media e Comunicazione, scrive per TuttoGreen da maggio 2011. Collabora anche per altri portali, come articolista, ghost writer e come copywriter. Ha pubblicato alcuni libri per case editrici online e, per non farsi mancare niente, ha anche un suo blog: Le voci di dentro. Oltre alla scrittura e al cinema, altre sue grandi passioni sono viaggiare, il buon cibo e l’Inter. Quest’ultima, per la città in cui vive, gli ha comportato non pochi problemi. Ma è una "croce" che porta con orgoglio e piacere.

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