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I piani di Toyota nel 2012 per le auto a basso impatto ambientale

In ogni motorshow, ogni anno, vengono presentate automobili dalle linee sempre più accattivanti e tecnologie sempre più avanzate; così come non mancano futuristici modelli ecologici che propongono valide alternative all’utilizzo della benzina come carburante.

I piani di Toyota nel 2012 per le auto a basso impatto ambientale

All’ultimo Motorshow di Tokyo, la casa automobilistica giapponese Toyota ha presentato diversi modelli (elettrici, ibridi e fuel cell) alcuni dei quali stanno già entrando nel mercato o si apprestano a farlo in tempi brevi, accanto ai soliti prototipi più o meno sperimentali.

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Il primo si chiama Toyota Prius C (ma in Giappone è chiamato Aqua) ed usa un motore ibrido elettrico. Lanciata nel mercato giapponese lo scorso Dicembre all’interessantissimo prezzo di 16.500 Euro circa, sta sbarcando sul mercato nord-americano in queste settimane.

Il secondo, FCV-R (Fuel Cell Vehicle – Reality & Revolution), è un veicolo famigliare spazioso dotato di un serbatoio ad idrogeno ad alta pressione (70 MPa), caratteristica che determina una maggiore autonomia (circa 680 km).

L’ultimo, il più misterioso, si chiama Fun – Vii (Fun Vehicle Interactive Internet); non si sa ancora molto ancora di esso, ma le immagini sono incredibili, una macchina che arriva dal futuro.

Rivoluzionaria: la Toyota FCV-R (Fuel Cell Vehicle – Reality & Revolution)

Porterà con sé il concetto di “persone, macchine e società sono legati”. Insomma, un concetto che profuma di cultura orientale e che va oltre la nostra concezione occidentale di macchina.

Toyota, che inizialmente non sembrava puntare troppo sui veicoli elettrici a favore dei modelli ibridi, si sta attrezzando anche a livello di gamma di veicoli interamente elettrici, integrando ulteriori soluzioni nel campo delle green-car e ad un prezzo competitivo. Dunque, capacità e tecnologie non mancano.

Anche se il passaggio verso una mobilità sostenibile richiederà ben di più che gli sforzi di singoli produttori, nel nostro piccolo possiamo iniziare a renderci conto che non abbiamo bisogno di bolidi inquinanti per gli spostamenti che affrontiamo quotidianamente e che veicoli ecologici, anche se con autonomia inferiore, possono essere una valida soluzione economica ed ambientale.

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