Il grattacielo senza ombra

di Luca Scialò del 26 aprile 2015

Il primo grattacielo senza ombra al mondo è in fase porgettuale e sorgerà a Londra.

Grattacielo senza ombra? “Why not!” direbbero gli inglesi. Ed è proprio lì che questa idea bizzarra e fantasiosa, ma al contempo suggestiva, è diventata realtà. A idearla gli architetti dello studio internazionale NBBJ e l’area individuata per la loro realizzazione si trova a North Greenwich, presso Londra, vicino alla famosa O2 Arena.

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Questi grattacieli senza ombra godono di caratteristiche tecnologiche per monitorare l’intensità dei raggi solari durante tutto l’anno, e anziché bloccare i raggi solari, ne permettono l’irradiazione, attraverso uno studio attento dell’esposizione, dei materiali che li rivestono e della geometria nella loro forma.

grattacielo sena ombra

Rendering del particolare grattacielo ‘shadowless’

Una sorta di specchi che riflettono i raggi nell’area sottostante, cosicché i passanti godranno del sole e non cammineranno nell’ombra. Infatti, essi sono disegnati per non creare coni d’ombra perpetui, ma per diffondere la luce solare che normalmente sarebbe ostacolata.

riflessi raggi solari

Il grattacielo che non fa ombra grazie alla particolare forma geometrica che riflette i raggi

Gli architetti sono stati guidati da Christian Coop e David Kosdruy e dall’assistente all’architettura James Pinkerton. Secondo loro, i pannelli riflettenti posti su queste torri gemelle potrebbero ridurre la quantità di ombra fino alla metà.

ombra e sole

Ecco come funziona con i raggi del sole la formazione di ombra

In che modo? Come accennato, la luce verrebbe riflessa dai singoli pannelli in uno spazio pubblico posto alla base delle torri. Una sorta di piazzetta tra i grattacieli dove la gente sosta o passeggia. Un po’ come il Sony Center di Postdamer Platz a Berlino.

deviazione raggi

Il grattacielo è ricoperto di pannelli riflettenti per deviare i raggi solari

L’algoritmo utilizzato si basa pertanto sulla semplice legge del riflesso dei raggi solari. L’algoritmo ha preso in considerazione anche la diversa angolatura del sole durante tutti i 365 giorni dell’anno e per tutte le 24 ore della giornata. Per ottenere le forme dei pannelli, al fine di renderli riflettenti tutto l’anno e in tutte le stagioni, sono stati introdotti dei dati in un computer, che poi ha realizzato un modello virtuale.

Per le sue caratteristiche, è realizzabile in ogni parte del Mondo. Ovviamente con formati diversi a seconda della zona. Basta inserire dati diversi a seconda dell’area geografica dove si intende realizzarli.

g1 (2)

Una splendida idea che renderebbe le metropoli maggiormente soleggiate e non oscurate dai palazzoni. Per ora il progetto è in via di sviluppo e richiede anche ingenti fondi. Ma data la sua genialità e originalità, non dubitiamo che ne troverà facilmente. Non credete?

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