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In 300.000 per difendere l’acqua e dire basta al nucleare!

Il 26 marzo a Roma c’erano 300.000 persone (secondo gli organizzatori) per difendere il referendum abrogativo sulla privatizzazione dell’acqua e sulla realizzazione di nuove centrali nucleari previsto il 12-13 giugno 2011. Striscioni, cappelli a forma di rubinetto, slogan, folla ondeggiante, giovani e non solo.

La piazza di San Giovanni in Laterano era gremita di gente, ma pochi politici contro tanti volontari e associazioni ambientaliste. C’erano anche i rappresentanti dei lavoratori del settore (circa 150.000 posti). Il comitato Vota si per fermare il nucleare uralva il suo grido di battaglia “Fukushima, Chernobyl,Three Mile Island: il nucleare sicuro è una bugia”! I sindaci e i cittadini che già hanno sperimentato sulla propria pelle cosa vuol dire privatizzare questa risorsa preziosa, si raccontavano di quanto fossero cresciute le tariffe municipali e di come il servizio fosse peggiorato.

Mobilitiamoci anche noi per impedire che le risorse idriche naturali finiscano nelle mani di chi le vuole trasformare in business a scapito di tutti noi! Non facciamoci prendere in giro dagli imbonitori pseudo-scientifici che promettono grande energia e totale sicurezza grazie al nucleare!

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Published by
Rossella

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