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In futuro meno energia elettrica a causa del surriscaldamento globale

La temperatura della Terra continua a salire e il rischio ambientale diventa sempre più minaccioso.
Ora gli scienziati lanciano un nuovo campanello d’allarme che riguarda la produzione di energia elettrica che potrebbe scendere del 20% proprio a causa del surriscaldamento del pianeta. A dirlo è l’istituto internazionale per i sistemi di analisi applicati (IIASA), ente con sede in Austria, che ha pubblicato un recente studio su Nature Climate Change. L’indagine è basata sulle previsioni dei corsi d’acqua utilizzati per 61 centrali idroelettriche sparse in tutto Europa e delle 35 negli USA.

In futuro meno energia elettrica a causa del surriscaldamento globale

Il bisogno di ingenti quantitativi di acqua utilizzati negli impianti delle centrali fa sorgere, dunque, molti interrogativi vista l’incidenza negativa della siccità sulla portata dei corsi d’acqua in questione. L’acqua che viene trasformata in vapore per far muovere le turbine, infatti, è responsabile del 90% della produzione energetica europea e del 75% di quella americana

I cambiamenti climatici potrebbero dunque implicare una riduzione dell’energia elettrica prodotta tra il 6 e il 19% per l’Europa e del 4-16% negli Stati Uniti.

E con le torride estati caratterizzate, negli ultimi anni, da vere e proprie ‘ondate’ di calore che alzano vertiginosamente il consumo energetico per via degli impianti di condizionamento, il rischio ‘black out’ nel vecchio continente è tutt’altro che remoto.

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Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

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