Bioedilizia

In Svizzera un condominio green

In Svizzera esiste un condominio eco-sostenibile, precisamente  a Liebefeld, nel cantone di Berna. Il progetto è stato realizzato secondo le procedure previste dal sistema Minergie P-ECO, con il quale si certificano gli edifici che rispettano i criteri di efficienza energetica. La certificazione Minergie è presente oramai da circa 10 anni nel territorio svizzero e garantisce degli standard di qualità elevata per tutte quelle strutture che rinnovano le loro componenti in funzione del risparmio energetico.

In Svizzera un condominio green

Il risparmio si ottiene grazie ad un ottimo isolamento termico dell’edificio, che evita la dispersione del calore durante i rigidi inverni svizzeri. Il principio adottato è quello della casa passiva ma questo non impedisce al contempo l’utilizzo di sistemi di riscaldamento ad energia rinnovabile.

GUARDA: ecco le foto dell’eco-condominio di Gebhartstrasse

Tra i vari criteri necessari ai fini della certificazione sono richiesti quattro elementi: l’installazione di appositi sistemi di ventilazione, l’eliminazione dei ponti termici, per assicurare un’adeguato ricambio d’aria e quindi una migliore qualità dell’aria stessa, il massimo sfruttamento possibile della luce solare ed una riduzione dell’inquinamento acustico.

L’edificio, destinato ad un uso residenziale, si trova in Gebhartstrasse e con tale nome verrà identificato, è stato ristrutturato dallo studio di progettazione Halle 58 Architects. La struttura in precedenza era adibita a garage per le auto e oggi si presenta con una caratteristica forma a barca, dovuta alle dimensioni dell’appezzamento. Si è però cercato di portare la struttura portante il più possibile vicino al perimetro esterno per rendere libero tutto lo spazio interno degli appartamenti, che assumono così l’aspetto di grandi loft vetrati.

Il condominio è stato costruito con il legno locale ed è costituito da 3 appartamenti – uno per piano – ai quali si accede da una scala in cemento, che controventa anche la struttura. Le pareti perimetrali sono parzialmente schermate da frangisole in legno mentre i tamponamenti sono in pannelli di cemento Duripanel , una particolare miscela di particelle di legno (65%), cemento e leganti minerali (35%), il tutto fortemente compresso, utilizzato a secco e quindi ideale per un sistema costruttivo pre-fabbricato o veloce. Il lato sud-ovest ha grandi vetrate per sfruttare al massimo la luce diurna.

Il tetto è ricoperto di pannelli fotovoltaici tuttavia per garantire un sufficiente comfort termico si è installato un riscaldamento centralizzato garantito da una stufa a pellet posta nel seminterrato. Anche se l’edificio è stato progettato per avere la metà del suo riscaldamento prodotto dall’energia solare passiva.

Nel 2010 gli edifici certificati Minergie in Svizzera contavano oltre 19.000 unità abitative, un numero davvero imponente e in continua crescita.
I dati sembrano quindi essere ottimisti, ma come abbiamo ribadito più volte, non basta l’impegno di un solo Paese per risollevare le sorti del nostro pianeta.

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Alessia

Nata in Abruzzo nel 1982, si trasferisce a Roma per conseguire una laurea e un master in psicologia, ma dopo una decina d'anni rientra nel suo piccolo paese ai piedi della Majella, fuggendo dalla vita metropolitana. Attualmente coniuga l'attività di psicologa libero professionista con la passione per la scrittura, un hobby coltivato sin dalle scuole superiori. Collabora con la redazione di Tuttogreen dal 2011, cura un blog personale di taglio psicologico e scrive articoli per un mensile locale. Nel tempo libero ama passeggiare nei boschi e visitare i piccoli borghi, riscoprendo le antiche tradizioni d'un tempo.

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