Incentivi per le auto elettriche: in arrivo nel 2012 in Italia?

di Monica del 29 aprile 2011

Si smuovono le acque italiane per l’acquisto tramite incentivi delle auto elettriche.  Entro la fine del 2011 dovrebbe essere approvata una legge che garantisce una serie di incentivi, disponibili dai primi mesi del 2012, all’acquisto di vetture ecologiche e, nello specifico, di quelle elettriche.

La notizia è emersa dai rappresentanti alle Commissioni Trasporti e Attività produttive, riunitisi a Roma presso la sede di Nissan Italia.  Durante l’incontro, la casa nipponica, ha effettuato inoltre un test drive della nuova vettura elettrica Leaf, la prima auto elettrica al 100% ad essere nominata Auto dell’anno e prevista in commercio in Italia dalla fine del 2011.

Il dibattito italiano sul sistema di incentivazioni alle auto ecologiche risale al 2009 e in questi ultimi due anni non è stato ancora proposto un vero e proprio disegno di legge. I due provvedimenti messi al vaglio nelle scorse settimane dalle Commissioni Trasporti e Attività produttive dovrebbero garantire incentivi principalmente in base alle emissioni del veicolo, agevolazioni alle auto a metano o a qualsiasi veicolo in grado di abbattere la produzione di CO2. Inoltre è prevista la possibilità di correlare il bollo auto sia alla potenza dell’automobile che anche all’inquinamento prodotto.
I provvedimenti dovrebbero prevedere anche un obbligo per le grandi aziende e per le realtà pubblico-istituzionali ad acquistare auto elettriche, soprattutto per favorire la diminuzione del prezzo di vendita di tali vetture.

Il panorama europeo offre sicuramente tipologie di incentivi di entità superiore e già inseriti in disegni di legge. In Gran Bretagna è stato messo a punto un piano che prevede 5870 euro per l’acquisto di privati e 13730 euro per le aziende; il Belgio eroga 9250 euro per i privati e per le aziende deducibilità fiscali non indifferenti. La Francia mette a disposizione 5000 euro per i privati e 12335 euro per le aziende; la Danimarca ben 19050 euro per privati e aziende.

Ancora una volta l’Italia rimane il fanalino di coda, complice anche una non facile situazione delle finanze pubbliche, rispetto alla prontezza di cambiamento degli altri stati europei. È opportuno però analizzare nello specifico le due proposte di legge che dovrebbero essere sottoposte all’esame dei deputati entro la fine dell’anno: una proposta da Agostino Ghiglia (PDL) e la seconda da Andrea Lulli (PD).

La prima proposta prevede lo sviluppo della mobilità elettrica attraverso un piano di incentivi di 5 mila euro per l’acquisto di vetture a emissioni zero, vantaggi fiscali per clienti, privati e aziende che acquistano veicolo o che installano colonnine di ricarica e l’obbligo per gli edifici di nuova costruzione e in restauro di dotarsi di tali colonnine. Ed infine la copertura del 50% delle spese per le infrastrutture sostenute dalle amministrazioni locali.

La seconda proposta prevede 50 milioni di euro in aggiunta ai 70 stanziati per il Fondo per la Mobilità sostenibile, destinato al potenziamento della rete di distribuzione di metano, Gpl, idrogeno ed energia elettrica e sviluppo di impianti eolici e fotovoltaici per la ricarica dei mezzi. Inoltre mette a disposizione 5500 euro per il passaggio a un veicolo elettrico, ammortamenti brevi per le società e le aziende, esenzione dal pagamento della tassa di proprietà per i veicoli elettrici.

Si tratta quindi di provvedimenti articolati che darebbero un certo respiro al mercato delle auto elettriche e non solo. Resta il punto di domanda riguardo ai tempi tecnici di approvazione e di messa in auto delle proposte di legge stesse ed alla relativa copertura. Ma è già un segnale positivo che si muova qualcosa sul tema, rispetto ad un immobilismo recente.

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Giorgio Borghesi marzo 18, 2012 alle 7:08 pm

sarei contento degli incentivi se arrivano mi fate sapere? grazie

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acquisto auto elettriche ottobre 15, 2011 alle 1:01 pm

Speriamo arrivino davvero questi incentivi promessi. Penso che una manovra in tal senso del governo avvantaggerebbe e non poco questo mercato ancora in espansione.

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Matteo luglio 15, 2011 alle 10:15 am

Per favore mi potete dare maggiori informazioni relative ala prima proposta che prevede lo sviluppo della mobilità elettrica attraverso un piano di incentivi di 5 mila euro per l’acquisto di vetture a emissioni zero, vantaggi fiscali per clienti, privati e aziende che acquistano veicolo o che installano colonnine di ricarica e l’obbligo per gli edifici di nuova costruzione e in restauro di dotarsi di tali colonnine. Ed infine la copertura del 50% delle spese per le infrastrutture sostenute dalle amministrazioni locali.
– a che fase siamo, da chi è stata fattta la proposta e informazioni del genere?
grazie
Matteo

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