Notizie

Investire nella sostenibilità aumenta i profitti: la conclusione del Forum GreenAccord di Pistoia

La sostenibilità conviene all’ambiente e ai profitti: è questa la conclusione a cui è giunto il Forum GreenAccord di Pistotia, una tre giorni di dibattiti, incontri e riflessioni che ha visto la partecipazione di aziende e imprenditori la cui politica produttiva e manageriale ‘green oriented’ si è rivelata proficua.

Investire nella sostenibilità aumenta i profitti: la conclusione del Forum GreenAccord di Pistoia

Realtà produttive afferenti a svariati settori economici che hanno scommesso con successo sull’innovazione e la riduzione del loro impatto ambientale riuscendo a convogliare le filiere produttive sui binari della eco-sostenibilità. Abitazioni, prodotti elettronici, rifiuti ingombranti, pavimentazioni tessili. Settori molto diversi ma realtà accomunate da una stessa convinzione: investire sull’ambiente non è affatto un ostacolo per i profitti di un’azienda. Le testimonianze offerte durante l’ultima giornata del forum sono quelle di Solarraum, del Consorzio Marte Euroservice e dell’americana InterfaceFlor.

Le attività di Solarraum, studio altoatesino di architetti specializzati nella progettazione, costruzione e ristrutturazione di abitazioni secondo i canoni di Casaclima, testimoniano che “tutti gli edifici, con interventi più o meno radicali, possono essere ristrutturati per ridurne l’impatto ambientale e tagliarne drasticamente le emissioni nocive e aumentarne i risparmi economici”, ha spiegato l’architetto Oscar Stuffer. Un piccolo esempio: la ristrutturazione di una casa parrocchiale di Castelrotto (Bolzano), edificata nel 1964, ha permesso all’edificio di passare da un consumo di 218 Kw/h (Classe G) a 29 Kw/h (Classe A) con un risparmio dell’87%.

A Roma e nel Lazio opera invece il Consorzio Marte Euroservice, che a partire dal 2004 si è specializzata nel ritiro dell’usato nelle case dei cittadini, dietro rilascio ai clienti del Formulario d’identificazione del rifiuto. Il servizio è stato poi esteso, nel 2006, ai rifiuti ingombranti presso le utenze commerciali. L’attività ha permesso di effettuare 250mila ritiri, prelevando oltre 40mila tonnellate di rifiuti, che così sono stati inviati in impianti di riciclo e recuperati nel ciclo produttivo come materie prime seconde. A metà 2007, il consorzio ha inoltre ottenuto dalla Regione Lazio l’autorizzazione a trattare e stoccare i rifiuti derivanti dalla rottamazione di macchinari obsoleti: un passaggio che ha reso l’impianto unico nel suo genere all’interno del Comune di Roma, in grado di trattare ogni anno 60mila tonnellate di rifiuti ogni anno.

Dagli Usa arriva infine il caso di InterfaceFlor, leader mondiale nella produzione di pavimentazioni tessili. La sua strategia aziendale ha portato a realizzare prodotti ottenuti con il 70% di materiali riciclati e di vecchie moquettes, con una riduzione del 71% delle emissioni di gas nell’atmosfera, dell’82% il consumo di acqua e del 44% del consumo di energia nelle proprie fabbriche. Dal punto di vista economico, ha comportato un risparmio di 438 milioni grazie ai costi di scarto evitati nel processo industriale.

E se anche a livello comunitario arrivassero degli incentivi fiscali concreti a sostegno di queste virtuose politiche industriali, il salto di qualità potrebbe dirsi davvero compiuto.

Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sullo stesso argomento
Close
Back to top button