La carne rossa è pericolosa per la salute, è ormai provato

di Elle del 18 aprile 2012

Vi ricordate The China Study, il libro che analizza la correlazione tra malattie e consumo di determinati alimenti, in particolare carne e latticini?

Una nuova ricerca proveniente dall’Harvard School of Public Health e pubblicato su Archives of Internal Medicine a marzo 2012 ha portato nuovi dati a favore dello stile alimentare ‘cruelty-free’ adottato da molti vegetariani.

Lo studio, che ha coinvolto oltre 120 mila pazienti, infatti, ha evidenziato la presenza di un aumentato rischio di mortalità per problemi cardiovascolari e tumori nei consumatori di carne rossa.

Nello specifico, i dati offrono conferme ai rischi per la salute causati dal consumo di elevate quantità di proteine animali, in particolare di quelle provenienti da carni rosse: diabete di tipo 2, malattie coronariche, ictus e alcuni tipi di cancro sarebbero le patologie più frequentemente associate a questo stile alimentare.

Volendo effettuare una ‘classifica’ degli alimenti più dannosi per la salute, secondo i dati forniti dallo studio, le carni rosse, soprattutto quelle lavorate e contenenti, oltre a ferro, grassi saturi, sodio e nitriti, anche agenti cancerogeni che si formerebbero in fase di cottura.

Insomma, mangiare carne non solo è poco etico e non sostenibile in termini di impatto sull’ambiente ma ha anche pesanti controindicazioni per il nostro benessere psico-fisico.

(Chissà che tra qualche anno, anche per la carne rossa, non compaiano ammonimenti simili a quelli già presenti sui pacchetti di sigarette…)

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Ma perche -.- aprile 13, 2014 alle 6:23 pm
marcello maggio 16, 2013 alle 12:48 am

Se uno mangia il formaggio o le uova non uccide nessun animale. Le proteine animali sono essenziali. e le piante non è che stanno bene quando sono raccolte per essere mangiate. Non esistono cibi buoni e cattivi in assoluto. Quando uno nasce prende il latte o anche quello va tolto completamente?

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Alice maggio 15, 2013 alle 5:24 pm

Andrea mi dici come secondo te sarebbe innaturale mangiare carne? e mi spieghi allora che cosa sono io che ho scuoiato ben piú di un coniglio, ammazzato fagiani e galline e partecipato alla caccia? Mi tirerai fuori le piú assurde pubblicazioni non scientifiche ma presenti solo nei siti veg su dentature assurde e impuritá di stomaco e intestino quando, a rigor di logica, sin’ora la carne si é mangiata e si è sopravvissuti benissimo per millenni, dato non proprio da buttare all’aria.
poi io non so voi, ma da onnivora coscenziosa e non piú in giovine età, la carne 3/4 volte a settimana me la scordo. se son 2 va piú che bene. come in tutte le cose, acqua compresa, l’abuso non é mai il giusto uso… ci sono uova legumi formaggi pasta e verdure nonché il pesce. in una settimana fai presto a non mangiare la stessa roba. che gli americani poi siano una popolazione di obesi e di mangiatori da fast food non é una novità recente, ci vuol poco a non imitarli.

Ps il giappone non è sushi e germogli di soia ma anche tanto tanto maiale e pollo, soprattutto per la fascia media quindi i piú, se vogliamo dare dati esatti. poi se si vuol parlare di fuffe é un’altra storia.

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Friggha luglio 8, 2012 alle 2:13 pm

I toscani sono noti consumatori di carne rossa (vedi la vecchia buona bistecca) eppure sono sempre stati tra i più longevi d’Italia (se non del mondo). Come lo spieghi? Non è che magari la “carne rossa” che mangiano gli americani è un po’ diversa, meno salubre, magari mangiata in quantità eccessiva per una dieta bilanciata e magari cucinata nel modo meno favorevole alla salute? Un po’ come nel Regno Unito, scenario che conosco direttamente, dove la fettina di carne di manzo nostrano viene corredata dei più grassi condimenti, senza menzionare le quantità di spezie d’ogni tipo, prima fra tutte il pepe.

Una dieta bilanciata non fa male e nessuna “autorità” al mondo può cambiare questo fatto evidente.

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federico maggio 15, 2013 alle 2:01 pm

i toscani “noti consumatori di carne rossa” ? Intendi le fiorentine ? Non ti sembra un luogo comune ? Io che sono di bologna dovrei mangiare tortellini ? Puo’ essere che la fiorentina sia tipica della cucina di FIRENZE e della val chigiana (…) del senese (…) ma credo che la toscana abbia un ottima cucina in generale.. mi viene in mente subito l’OLIO !!! L’olio di oliva è alla base della cucina meditgerrania e ha prioprietà importantissime.. In toscana si mangia bene ma non solo CARNE e comunque la produzione industriale è quella piu pericolosa, in toscana credo sia in minoranza ci sono allevamenti controllati.. comunque OLIO D’OLIVA !!!

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Ma perche -.- aprile 13, 2014 alle 6:35 pm

quella sulla “bistecca” magari si, un po un luogo comune 😀
Ma fidati carni rosse a gogo, dalla carne di maiale ad ogni sorta di frattaglia, compreso il migliaccio (sanguinaccio)
è vero, moltissimi (quasi solo) allevamenti “contadini” ma di carne se ne trova e consuma diversa da sempre 🙂 anche in periodo di guerra, soprattutto (dalle mie parti almeno) i ghiri in inverno.
è anche vero che c’è un altrissimo consumo (e produzione) d’olio, fondamentale per una sana alimentazione 🙂

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La JOe giugno 5, 2012 alle 9:12 pm

sarà anche dannosa per la salute e poco etica…ma l’ultima frase la trovo veramente eccessiva e mi fa crollare tutta la credibilità dell’articolo…
ammonimenti come quelli sulle sigarette? Prima magari li dovrebbero mettere ad esempio sugli alcolici….e poi anche sulla carne di pollo, sulla soja ogm e quant altro, sulla margarina, pure sulle medicine specie se contengono aspartame…..ci sarebbe una lista infinita di cose che fanno veramente molto male sia mangiate da vegani o vegetariani e sia da onnivori e carnivori…se dovessimo etichettarle tutte…

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Daria C. giugno 5, 2012 alle 5:29 pm

“Volendo effettuare una ‘classifica’ degli alimenti più dannosi per la salute, secondo i dati forniti dallo studio, le carni rosse, soprattutto quelle lavorate e contenenti, oltre a ferro, grassi saturi, sodio e nitriti, anche agenti cancerogeni che si formerebbero in fase di cottura”.

Ma che senso ha questa frase? La carne rossa farà pure male, ma usare l’Italiano no.

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daniele giugno 5, 2012 alle 5:29 pm

basta consumarne una quantità moderata e non carbonizzarla in fase di cottura,il semplice buonsenso insomma, per rendere i nosti pasti sostenibili e salutari

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Andrea giugno 5, 2012 alle 4:31 pm

cmq la dieta vegana non ha affatto carenze. Sono vegano da 2 anni e le mie analisi vanno benissimo.
La storia del 80% dell’energia o del 5% è falsa, informati meglio 😛

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Ma perche -.- aprile 13, 2014 alle 6:30 pm

onnivora da una vita e anche le mie analisi sono perfette.
Tu aspetta e vediamo la B12 se non la integri che fine fara (per vostra fortuna tutti gli alimenti vegani sono pompati con questa vitamina)

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Andrea giugno 5, 2012 alle 4:29 pm

Bardhi, mi spiace, ma uccidere gli animali è una cosa sbagliata, ingiusta e innaturale. Scommetto che tu non lo faresti mai, eppure vai al supermercato e compri la carne, perchè non fai il collegamento tra quella fettina e il terrore, l’angoscia di un essere senziente che ha sofferto per tutta la durata della sua vita prima di venire uccisa.
E l’incidenza spaventosa di malattie c’è stata eccome con l’uso degli alimenti di origine animale. Sono l’unica vera causa delle patologie cardiovascolari, oltre a causare vari tipi di tumore, osteoporosi. Leggiti su internet o nello stesso China Study tutti i danni che causano proteine animali, colesterolo, grassi saturi, grassi trans, caseina.. guarda caso più una popolazione diventa ricca, più aumenta il consumo di prodotti animali, più incrementano le cosiddette “malattie del benessere”. Tanti cardiopatici sono guariti passando semplicemente ad una alimentazione a base di cibi naturali di origine vegetale.
Ne va della tua salute e della vita di miliardi di esseri viventi, credimi 🙂

Fabrizio: queste malattie sono correlate. Correlate all’assunzione di alimenti di origine animale. Il veganismo non è una moda, nè una religione: è una scelta etica e salutistica che porta solo a benefici!

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Ma perche -.- aprile 13, 2014 alle 6:29 pm

io lo faccio, e no non è sbagliata, ingiusta ne innaturale.
Inuit, il popolo con malattie cardiovascolari piu bassa al mondo.
Come detto sotto, the china study, una delle porcate piu grandi mai scritte.

Queste minchiate raccontale ad altri che forse ti credono.

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Andrea giugno 5, 2012 alle 4:19 pm

Giov, mi fai ridere! La lobby dei carboidrati?! guarda che se si parla di lobby, quelle della carne, dei latticini e delle uova sono le più potenti in assoluto! Finanziano pubblicazioni mediche, quindi non è al sicuro neanche il tuo amato sito pubmed.
Inoltre ti consiglio di leggere The China Study, che ti fa capire tante cose e si basa su 800 pubblicazioni scientifiche! Il legame con il diabete di tipo 2 c’è eccome, fidati!

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Ma perche -.- aprile 13, 2014 alle 6:25 pm

Monstanto questa sconosciuta 🙁

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Ma perche -.- aprile 13, 2014 alle 6:26 pm

gia… per the china study
http://www.energytraining.it/china-study/
La piu grande stronzata mai scritta

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Valentina giugno 5, 2012 alle 3:54 pm

Molti di voi fanno un errore di fondo: essere onnivori e mangiare carne fin dalla notte dei tempi non significa necessariamente che la carne sia un elemento base della dieta umana.
Per elemento base intendo l’uso spropositato che oggi come oggi se ne fa, specie in paesi come gli Stati Uniti, e che via via si sta diffondendo anche da noi. Un conto è mangiare carne una volta a settimana, alternando le rosse con le bianche, un conto è mangiarne 3-4 volte a settimana.
Fino a 50 anni fa, l’uso che si faceva della carne era molto più moderato e sembrerebbe, che i nostri nonni e i loro genitori ne traessero particolari benefici. Non è l’incremento dell’uso della carne e dei latticini che ci ha resi più longevi o più forti rispetto al passato, ma la scoperta della pennicillina e degli antibiotici: potete stare certi che anticamente, la prima causa di mortalità erano le malattie infettive, alla quale non esisteva un’efficace soluzione. Tanto per farvi un esempio, mia nonna mi dice che quando lei era giovane, a casa sua, la carne la si mangiava massimo una volta a settimana mentre, si dava più spazio a legumi come lenticchie, ceci, fagioli e fave (questi sconosciuti), a formaggi, ad ortaggi e a pesci. Qualcuno di voi potrà controbattere dicendo che la carne la si mangiava poco perchè costava cara mente i ricchi se ne cibavano spesso: vi farei notare che spesso i ricchi soffrivano di gotta, una malattia degli arti inferiori causata da alta concentrazione di acido urico dovuta ad un uso eccessivo di carne. I medici in quei casi consigliavano al paziente di evitarne l’assunzione.
Altra cosa che ho letto è che è falsa: “il 97% del mondo mangia carne e l’uomo non si è estinto”.
I paesi asiatici tra cui Cina e Giappone, hanno diete basate prevalentemente su proteine vegetali e sul pesce. Esiste la carne anche da loro, ma l’uso è notevolmente limitato. Stessa cosa vale più o meno negli altri continenti: immaginate se in paesi che vivono prevalentemente di agricoltura la gente si possa permettere di cibarsi regolarmente di carne, ovvero delle stesse bestie che forniscono latte, formaggio e aiuto nel lavoro dei campi! Questo ovviamente, valeva anche anticamente.
Da noi, purtroppo, c’è la concezione popolare, del tutto errata tra l’altro, che mangiare carne ci aiuti ad essere più forti. Nessuno nega che un uso eccessivo di carne porti ad una maggiore crescita di muscoli ma di contro, va ad incidere su i reni e su altri organi.
L’articolo, non dice “Italiani, non mangiate più carne” ma vi dice soltanto che la carne ha anche degli effetti nocivi sulla nostra salute e che quindi, sarebbe meglio non mangiarla 3-4 volte a settimana, come spesso succede. Qualsiasi medico di famiglia o qualsiasi studente di medicina vi dirà che è meglio limitare il consumo della carne a max 2 volte a settimana, non c’è bisogno di scomodare le fantomatiche lobby dei carboidrati!

Per chi volesse saperne di più, vi invito a leggere gli articoli del Prof. Berrino, uno che all’istituto tumori di Milano ci lavora da anni e che sta conducendo una ricerca sull’alimentazione e la prevenzione dei tumori. A quanto sembra, i pazienti su cui sperimenta, ovvero volontari sani che si recano regolarmente al centro a mangiare secondo un menù stabilito, reagiscono positivamente alla dieta e la qualità dei valori del sangue migliora notevolmente. Anche lui, tra gli altri, sostiene che per vivere meglio e più sani, sarebbe meglio limitare l’uso della carne.

Ps. Chi vi scrive non è vegetariano 😉

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Lola maggio 15, 2013 alle 2:42 pm

Brava Valentina, sono d’ accordo con te su tutto cio’ che hai scritto

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bardhi aprile 27, 2012 alle 10:00 am

Sono un onnivoro, sono d’accordo che ogni eccesso si paga, e che i animali che consumiamo in occidente sono cresciuti in modo “innaturale” ect ect, pero come cavolo si spiega che intere popolazioni umane sono completamente carnivori da sempre senza avere incidenze spaventose di certe malattie??? p.e i inuit sono pure molto longevi.

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Lola maggio 15, 2013 alle 2:47 pm

in Francia nonostante si consumi una quantità di burro non indifferente c’ è uno dei piu’ bassi tassi di colesterolo in Europa, questo pero’ non vuol dire che l’ alto consumo di burro faccia bene

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Roberta aprile 19, 2012 alle 2:17 pm

Mi permetto di intervenire e di aggiungere a quanto dice Salvo, e in riferimento all’appunto di Giov, che non è uno lo studio ad aver dimostrato i rischi associati al consumo di carne rossa, soprattutto nell’insorgenza del cancro al colon. Sono decine e degli ultimi anni e tutti pubblicate su riviste consultabili da PubMed. E a sostenere questa innegabile evidenza è ormai praticamente all’unanimità tutta la classe medica. Il consumo di carni e latticini è anche fortemente correlato anche all’insorgenza di diabete di tipo 2, anche questa un’evidenza dell’ultimo decennio, confermata in molti studi. Come vedi Giov, altro che lobby dei carboidrati: sul diabete si è fatto per anni la guerra agli zuccheri per poi scoprire il ruolo determinante di insospettabili fettine di carne e formaggio….

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Fabrizio aprile 18, 2012 alle 6:11 pm

Ricerche molto strane…
Come si fa ad associare ad un alimento che mangia oltre il 97% della popolazione mondiale,(senza conoscere le restanti informazioni fondamentali,come stile di vita, informazioni genetiche ecc.) a varia malattie, alcune delle quali neanche correlate tra loro!
Mi sa che, come spesso accade, ora va di moda il vegetariano e il vegano, e quindi ,pubblicando queste notizie, si cerca di trasportare la gente verso questo stile di vita!
Inoltre non capisco per quale motivo sia poco etico consumare carne rossa!
La rete trofica va avanti così da sempre..
Credete faccia bene ,invece, seguire una dieta vegetariana o vegana?
Tutte le carenze alimentari come le andate a risolvere?
Inoltre il nostro sistema digerente assimila l’80% delle energia da carne… dalla verdura a stento il 5%..
Penso che già solo questi due piccoli dati siano indicativi.

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Lola maggio 15, 2013 alle 2:50 pm

è il consumo spropositato e di carne cresciuta ad anfetamine che fa male, viviamo in un mondo capitalista dove vi è un busness pazzesco, non è carne selvaggia, fresca di animale vissuto questo quindi è poco etico e poco salutare, l’ articolo cmq non dice di diventare vegani, sta semplicemente avvisando che la carne non è la cosa piu’ salutare del mondo, uomo avvisato mezzo salvato

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salvo aprile 18, 2012 alle 3:18 pm

Lobby dei carboidrati italiane? Suvvia, siamo seri..
Si parla di uno studio della Harvard School of Public Health (ricercatori: An Pan, Qi Sun, Adam M. Bernstein, Matthias B. Schulze, JoAnn E. Manson, Meir J. Stampfer, Walter C. Willett, Frank B. Hu).
Vedete anche:
http://archinte.ama-assn.org/cgi/content/short/archinternmed.2011.2287
http://www.hsph.harvard.edu/news/press-releases/2012-releases/red-meat-cardiovascular-cancer-mortality.html

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Ma perche -.- aprile 13, 2014 alle 6:23 pm
Giov aprile 18, 2012 alle 12:40 pm

Eppure l’uomo mangia carne rossa dall’età delle caverne… peccato non si sia estinto. Queste castronerie sono messe in giro dalle lobbies dei carboidrati che in Italia regnano. Che si pubblichi il nome del group leader che ha condotto questo studio, la rivista su cui è pubblicata, cossicchè le menti libere possano verificare su pubmed (banca dati di autorevoli riviste scientifiche revisionate da scienziati seri di tutto il mondo) se questa notizia è degna di essere presa in considerazione… diabete di tipo 2… ma ci rendiamo conto?

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