La detrazione del 55% per il risparmio energetico

di Salvo del 14 giugno 2010

A chi non l’avesse ancora vista, segnaliamo una guida pratica in tema detrazioni,  davvero esauriente e molto ben fatta, a cura di Leonardo Zizzo per conto di Servizi CGIL Milano.

Ecco una sintesi della guida in oggetto, cui vi rimandiamo per maggiori approfondimenti (ecco il link alla guida in formato pdf)

Quando si applicano le detrazioni del 55%:
Il beneficio in oggetto consiste in una detrazione pari al 55% per lavori sostenuti entro la fine del 2010 finalizzati al risparmio energetico. In questa scheda vediamo quali sono gli adempimenti e le modalità per usufruire del contributo.

Di cosa si tratta:
Il beneficio consiste in una detrazione del 55%
– Per lavori effettuati fino al 31 dicembre 2010.
– Per gli interventi realizzati dal 1 gennaio 2008 si può ripartire le spese in un numero di quote annuali di pari importo non inferiore a tre e non superiore a dieci. Tale facoltà non si estende alle spese sostenute nel 2007 per le quali permane l’obbligo della ripartizione della detrazione in tre rate annuali.
– Per gli interventi realizzati dal 1 gennaio 2009, la detrazione deve essere invece ripartita in cinque quote annuali, di pari importo.

Gli interventi agevolabili:


Adempimenti da osservare per fruire della detrazione:
La procedura per fruire della detrazione del 55% è contenuta all’art. 4 del DM 19/02/07 e ricalca quanto previsto dal D.M. n. 41 del 18 febbraio 1998 in relazione alla detrazione per gli interventi di ristrutturazione edilizia.
Attenzione: la procedura non è però sovrapponibile a quanto previsto per le ristrutturazioni edilizie, infatti sono stati ridotti alcuni adempimenti burocratici quali:
a) non è previsto alcun invio di documentazione al centro operativo di Pescara.
b) non deve essere inviata alcuna comunicazione all’ASL. Quest’ultimo adempimento, naturalmente, si renderà necessario in funzione dell’osservanza delle norme in materia di tutela della salute e di sicurezza sul luogo di lavoro e nei cantieri.
Si ricorda invece che la detrazione del 55% decade qualora non sia stato indicato in fattura il costo della manodopera utilizzata per la realizzazione dell’intervento.

Certificazioni:
Il contribuente deve:
– Acquisire l’asseverazione di un tecnico abilitato che attesti la corrispondenza degli interventi effettuati ai requisiti tecnici richiesti dalla norma. In caso di esecuzione di più interventi sul medesimo edificio l’asseverazione può avere carattere unitario.
– Acquisire l’attestato di certificazione (o qualificazione) energetica che comprende i dati relativi all’efficienza energetica propri dell’edificio. Gli indici di prestazione energetica, oggetto della documentazione indicata, possono essere calcolati nei casi previsti (articolo 5, commi 3 e 4 del Decreto 19 febbraio 2007), con la metodologia semplificata riportata dall’allegato B del decreto attuativo.
– Acquisire la scheda informativa relativa agli interventi realizzati, redatta secondo lo schema riportato nell’allegato E del decreto attuativo.
Le certificazioni di cui sopra devono essere rilasciate da tecnici abilitati alla progettazione di edifici ed impianti nell’ambito delle competenze ad essi attribuite dalla legislazione vigente, iscritti ai rispettivi ordini o collegi professionali quali: architetti, ingegneri, geometri, periti industriali, dottori agronomi, dottori forestali e periti agrari.

Documenti da trasmettere all’ENEA:
I documenti debbono essere inoltrati in via telematica (entro 90 giorni fine lavori) alll’ENEA attraverso il sito www.acs.enea.it
Indirizzo:
ENEA – Dipartimento ambiente, cambiamenti globali e sviluppo sostenibile
Via Anguillarese n. 301
00123 – Santa Maria di Galeria (Roma)

Qualora gli schemi resi disponibili dall’ENEA non siano adeguati, la documentazione può essere inviata, in copia, entro 90 giorni a mezzo raccomandata con ricevuta semplice, specificando come riferimento: “Detrazioni fiscali – riqualificazione energetica”
Attraverso raccomandata spedire:
a) copia dell’attestato di certificazione o qualificazione energetica;
b) scheda informativa relativa agli interventi realizzati.

I pagamenti:
I privati possono effettuare i pagamenti per le spese sostenute soltanto mediante bonifico bancario o postale.
Nel bonifico si deve indicare:
– la causale del versamento.
– il codice fiscale del beneficiario della detrazione
– il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto a favore del quale è effettuato il bonifico
Le imprese non hanno l’obbligo di pagare con bonifico bancario o postale. Possono giustificare le spese con altra idonea documentazione.

Documenti da conservare e portare al CAF:
– Ricevuta bonifici bancari o postali.
– Fatture o ricevute fiscali.
– Ricevuta raccomandata o telematica dell’invio dei documenti all’ENEA.
– Certificato di asseverazione redatto da un tecnico abilitato.
– In caso di lavori effettuati su parti comuni di edifici: Copia della delibera assembleare e quella della tabella millesimale di ripartizione delle spese.
– In caso di lavori effettuati da detentori dell’immobile: Copia della dichiarazione di consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario.
Attenzione: Per gli interventi di sostituzione di finestre comprensivi di infissi in singole unità immobiliari e di installazione di pannelli solari, realizzati nel 2008, non è richiesto l’attestato di qualificazione energetica.

Si ricorda che:
– La detrazione del 55% non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali.
– I lavori devono essere effettuati su edifici esistenti, con esclusione degli interventi realizzati nella fase di costruzione dell’immobile. L’esistenza è provata dall’iscrizione dell’immobile in catasto oppure dalla richiesta di accatastamento, nonché dal pagamento dell’ICI (se dovuta).
Art. 29, co. 6 D.L. n. 185 del 2008 convertito con modificazioni in Legge n. 2 del 28/01/2009.
I contribuenti sono tenuti, a partire dalle spese sostenute dal periodo d’imposta 2009 e che proseguano oltre il detto periodo d’imposta,a inviare apposita comunicazione.
Gli interessati devono inviare tale comunicazione all’Agenzia delle Entrate entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute .
Pertanto le prime comunicazioni devono essere inviate a partire dall’anno 2010. (Esempio : contribuente che ha iniziato , nel corso dell’anno 2009, lavori per interventi di riqualificazione energetica che proseguono nell’anno 2010, è tenuto ad inviare l’apposita “Comunicazione per lavori che proseguono oltre il periodo d’imposta” entro il 31 marzo 2010. Tale comunicazione dovrà essere trasmessa esclusivamente in via telematica.
RESTA IN OGNI CASO FERMA LA PROCEDURA ORDINARIA PREVISTA PER ACCEDERE AL BENEFICIO ILLUSTRATA NELLA PRESENTE SCHEDA.
L’invio della “comunicazione per lavori che proseguono oltre il periodo d’imposta” non sostituisce tale procedura, ma è un adempimento in più.

Fonti normative:
– DM 19 febbraio 2007 (Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2007)
– Circolare Agenzia delle Entrate n. 36 del 31 maggio 2007
– D.M. n. 41 del 18 febbraio 1998
– D.M. 11 marzo 2008 (Gazzetta Ufficiale n. 66 del 18 marzo 2008)
– Circolare Agenzia delle Entrate n. 12/E del 19 febbraio 2008
– Circolare Agenzia delle Entrate n. 34/E del 4 aprile 2008
– Risoluzioni: – 152/2007 – 244/2007 – 365/2007 – 283/2008 – 295/2008 – 299/2008 – 303/2008 – 335/2008 – 340/2008 – 458/2008 – 475/2008 – 215/2009

Documentazione:
– Agenzia delle Entrate: Le agevolazione fiscali per il risparmio energetico – aggiornamento 2009
– Altre schede contenute in ”Fisco 2010 – Prima parte”

Link a guida completa in formato pdf

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