La Freedom Tower al posto delle Twin Towers totalmente green

di Luca Scialò del 8 marzo 2012

Tutti abbiamo ancora davanti agli occhi le immagini dell’11 settembre 2001 e il vuoto che si è creato con la sparizione delle Twin towers. Per fortuna però, quel vuoto fisico e nell’immaginario collettivo sarà colmato da un edificio totalmente green: la Freedom Tower. Il progetto è stato concepito da David Childs.

La Freedom Tower al posto delle Twin Towers totalmente green

I lavori sono ancora in corso. Una volta ultimato, l’edificio raggiungerà quota 541 metri (1776 piedi, l’anno dell’Indipendenza americana), strappando il primato di edificio più alto degli States alla Willis Tower di Chicago. Consta di 71 piani di uffici, per un totale di tre milioni di metri quadrati di spazi di classe A; il che significa l’eccellenza nelle categorie dell’efficienza energetica.

Il progetto mette al primo posto la sicurezza dell’edificio: dagli ascensori alle scale fino a un sistema di comunicazione interno pensato per i casi di emergenza. Sopra le fondamenta ci saranno venti piani vuoti allo scopo di aumentare la stabilità; prevede altresì percorsi per il trasporto dei disabili e per la gestione di situazioni di emergenza.

Ma veniamo all’aspetto che più ci interessa, quello dell’eco-sostenibilità della Freedom Tower. Il 70 per cento dell’energia necessaria all’edificio sarà autoprodotta grazie al sole, il vento e all’acqua piovana. Infatti le raffiche di vento che battono sulle facciate verranno convertite in energia e a fare il resto ci pensa un programma di riduzione automatica dell’intensità delle luci artificiali nelle giornate più soleggiate. L’acqua piovana verrà raccolta e utilizzata per i sistemi di raffreddamento, e come scorta antincendio.
Inoltre, il calore di scarto prodotto dagli impianti sarà riciclato per riscaldare l’acqua sanitaria, la base e gli ingressi dell’edificio. Nelle stagioni estive, un refrigeratore ad assorbimento sarà in grado di utilizzare il calore di scarto per il raffreddamento dell’aria.

Ma non finisce qui. Freedom Tower sarà realizzata con materiali riciclati al 75 per cento, e il legno, certificato Fsc; quest’ultimo a garanzia del fatto che la materia prima usata proviene da foreste dove sono rispettati rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. Davvero un progetto che merita attenzione.

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