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La Germania continua a segnare record produttivi di energia solare

Nei primi sei mesi del 2012, gli impianti di energia solare hanno garantito alla Germania quantitativi di energia pari a 14.7 terawattora.

Un record assoluto, che segna un miglioramento netto del 50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e che ha portato al 4.5% la copertura del fabbisogno nazionale teutonico.

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La notevole impennata ripaga gli investimenti adoperati da Berlino negli ultimi dodici mesi, a seguito della decisione – presa sulla scorta del disastro giapponese di Fukushima –  di abbandonare progressivamente le centrali nucleari, a carbone e gas. Un impegno che ha portato all’installazione di 73.576 pannelli solari, un censimento che cresce di settimana in settimana.

Montati a terra o sui tetti degli edifici, i nuovi sistemi garantiscono una potenza in uscita di 2.328 megawatt. Gli ultimi arrivati vanno ad aggiungersi al milione e 200 mila impianti fotovoltaici installati presso utenze domestiche e produttive negli ultimi cinque anni.

In totale, a Berlino hanno raggiunto una capacità complessiva di 28 gigawatt, di gran lunga il miglior risultato a livello globale. Un traguardo che garantisce al solare la terza piazza tra le energie rinnovabili, dopo l’eolico e il biogas.

Ma di questo passo, e se le altre nazioni seguono l’esempio, l’energia che viene dall’ atmosfera è destinata a scalare altre posizioni.
Intanto la cancelliera Angela Merkel è pronta a lanciare un nuovo piano decennale da 30 miliardi di euro, soldi destinati a implementare soluzioni energetiche alternative. L’obiettivo èquello di ridurre entro il 2020  le emissioni di gas serra del 40%.

Niente male, verrebbe da dire.

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Published by
Claudio Riccardi

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