La Panda a idrometano in Trentino – Alto Adige: veramente ecologica!

di Luca Scialò del 7 marzo 2012

La collaborazione tra il TIS Innovation Park dell’Alto Adige e Iveco DV, Röchling Automotive, GKN Driveline, Hofer Powertrain e Multienergy Alpenga, ha dato vita a una nuova Fiat Panda a idrometano, ossia un mix tra normale metano per auto e idrogeno. Quest’ultimo può arrivare fino al 30% e i risultati sono molto promettenti. Dalle prime misurazioni emerge infatti una riduzione delle emissioni di CO2 del 14,2% rispetto al normale metano, a sua volta già meno inquinante rispetto a gasolio e benzina.

Approfondimento: Auto a metano: vantaggi e svantaggi di un veicolo a metano

Tale progetto ha l’ambizione di riuscire a utilizzare l’idrogeno in maniera semplice, senza doverlo stoccare a bassissima temperatura e ad alta pressione. Facendo defluire l’idrogeno nell’ammoniaca o nel metano, infatti, lo si può utilizzare con maggiore semplicità e minori costi.

Altro aspetto molto importante dell’idrometano è che, essendo composto al 70% da metano, può diventare facilmente bio-idrometano. Basta sostituire il metano fossile estratto dai giacimenti sotterranei con il biometano prodotto nei centri di compostaggio dei rifiuti urbani e agricoli. La frazione umida, inserita in un “digestore”, si decompone liberando un gas che può essere bruciato in maniera molto simile al fossile autentico.

Geniale no? Speriamo che trovi anche rapida diffusione….

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guido marzo 23, 2012 alle 10:49 am

speriamo che fra idrometano plasmaerg ,ammoniaca esca qualcosa di buono!

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