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La riflessologia del viso e dell’orecchio

La riflessologia del viso, o riflessologia facciale, deriva dalla medicina tradizionale vietnamita e si chiama Dien’ Cham‘. Essa parte dal presupposto che sul volto, se osservato con attenzione, si raffigura la sagoma di un corpo umano in piedi, con le braccia aperte e distese sulle arcate sopraccigliari, il busto che coincide con il naso e le gambe flesse che si stendono tra naso e bocca.

Esiste, quindi, una corrispondenza tra viso e corpo, vale a dire che bocca, mento e mandibola corrispondono a gambe, intestino, reni e apparato riproduttivo, il naso e gli zigomi a stomaco, fegato, pancreas, polmoni e spina dorsale, la fronte coincide con con la gola e con il cervello. In totale esistono sessanta punti del viso che coincidono con parti del corpo umano in una simmetria completa, per cui la parte destra del viso corrisponde alla parte destra del corpo, altrettanto per la sinistra.

Con gesti semplici da eseguire sul viso si possono risolvere disturbi come mal di testa, stress nervosi, dolori mestruali, disturbi digestivi. Basta piegare il dito indice e con la nocca eseguire piccole pressioni. In alternativa si può utilizzare anche una penna a sfera dal lato opposto a quello della punta. La leggera pressione eseguita innesca l’energia che attraverso i centri nervosi passa dal punto del viso all’organo interno e mette in moto serotonina ed endorfine. Per  rimediare al mal di testa dobbiamo agire sulla fronte, appena al di sopra delle sopracciglia, eseguendo delle lievi pressioni sui punti di un’ipotetica linea orizzontale, successivamente si eseguono dei piccoli massaggi in senso orario.

Per distendere le tensioni occorre agire sulla parte alta del naso corrispondente all’attaccatura della zona sopraccigliare, per ritrovare la concentrazione sulle due sporgenze della fronte, per alleviare i dolori mestruali su due punti al di sopra del labbro superiore, esattamente nella zona intermedia tra labbro e naso, per i disturbi digestivi sui punti che si trovano ai lati delle narici del naso.

La riflessologia dell’orecchio, o auricoloterapia, anch’essa di origine cinese è frutto dell’applicazione all’orecchio delle tecniche dell’agopuntura. L’auricoloterapia è estremamente utile perché può essere utilizzata come metodo di pronto intervento e risolvere dolori acuti, oppure come trattamento di dolori cronici e infine come terapia contro le dipendenze da alcol, droga, cibo e fumo.

Nell’auricoloterapia i punti di corrispondenza si trovano sull’orecchio esterno, il lobo corrisponde al cervello, la parte più interna alla bocca, nella zona intermedia sono collocati punti di corrispondenza con gli organi riproduttivi, nella parte superiore quelli con il sistema nervoso. Osservando l’orecchio esternamente gli antichi cinesi vi vedevano un feto rovesciato (la testa coincidente con il lobo e gli organi interno coincidenti con  la parte centrale del padiglione auricolare).

L’auricoloterapia è più delicata da eseguirsi rispetto agli altri tipi di riflessologia, essa va praticata da mani esperte se si vuole agire in modo profondo su distrubi cronici (artrosi, artriti) o acuti (mal di denti, nevralgie, dolori alla sciatica) e sulle dipendenze perchè l’auricoloterapia come l’agopuntura, prevede l’applicazione di piccolissimi aghi fissati ai punti interessati con dei cerotti. Comuque è possibile  imparare a eseguire massaggi e pressioni per conto proprio, per esempio per vincere la stanchezza massaggiando il lobo di entrambe le orecchie con pollice e indice, per l’insonnia agendo sul subcortex che è il punto sporgente tra conca e lobo.

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Published by
Maura Lugano

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