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La scimmia dal volto umano scoperta in Congo

Forse ne avrete letto qualcosa nei mesi scorsi, dato che è stata una notizia il cui interesse trascende gli ambiti strettamente accademici: è stata già ribattezzata “la scimmia dal volto umano”, si chiama Lesula e vive nelle foreste del Congo. Descritta sulla rivista Plos One, con il nome scientifico Cercopithecus lomamiensis, è la seconda nuova specie di scimmia africana scoperta negli ultimi 28 anni. È stata individuata da due ricercatori americani – John e Terese Hart della Lukuru Wildlife Research Foundation – che la videro per la prima volta nel 2007.

La scimmia dal volto umano scoperta in Congo

La descrivono come un esemplare giovane, che somiglia alle scimmie dalla faccia di gufo ma la sua colorazione è diversa dalle altre specie note. La formazione del suo volto rassomiglia in modo inquietante a quello di un essere umano (naturalmente viene da qui il nomignolo affibbiatole).

SPECIALE: Animali a rischio di estinzione: ora uno su quattro!

A parte ciò, la Lesula sembra avere un carattere tranquillo e socievole. E’ alta circa cinquanta centimetri e vive in un’area di circa 10.000 chilometri quadrati in una foresta inesplorata al centro del Congo.

Purtroppo, anche per questa specie, c’è un concreto rischio di estinzione: non solo è cacciata da parte degli indigeni, che sembrano apprezzare la sua carne, ma il suo habitat è minacciato in misura crescente dagli insediamenti minerari, numerosissimi in Congo.

Speriamo di non doverne scrivere ancora per denunciarne l’estinzione…

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Luca Scialò

Nato a Napoli nel 1981 e laureato in Sociologia con indirizzo Mass Media e Comunicazione, scrive per TuttoGreen da maggio 2011. Collabora anche per altri portali, come articolista, ghost writer e come copywriter. Ha pubblicato alcuni libri per case editrici online e, per non farsi mancare niente, ha anche un suo blog: Le voci di dentro. Oltre alla scrittura e al cinema, altre sue grandi passioni sono viaggiare, il buon cibo e l’Inter. Quest’ultima, per la città in cui vive, gli ha comportato non pochi problemi. Ma è una "croce" che porta con orgoglio e piacere.

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