L’aereo che va ad alghe: un concept veramente ecosostenibile

di Alessia del 7 luglio 2011

Avevate mai pensato che una miscela di alghe potesse fungere da carburante per un aereo supersonico? Per ora si tratta di un progetto, ma Jean Botti, dirigente Eads, sembra essere di tutt’altro parere, tanto da dichiarare di essere sicuro della sua realizzabilità.
Il primo prototipo in misure ridotte (solo 4 metri) è stato presentato alla fiera mondiale dell’aviazione a Le Bouget, nei pressi di Parigi, a fine giugno.

Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.
Zehst (Zero Emission Hypersonic Transportation) è un aereo a zero emissioni che riesce a toccare i 5000 km all’ora, il che significa che sarà possibile fare Roma-Mosca in circa 1 ora, riducendo notevolmente i tempi rispetto agli altri aerei di linea.
Come combustibile verrà utilizzata una miscela di alghe in fase di decollo e atterraggio, mentre una volta raggiunta la stratosfera si sfrutterà una miscela di ossigeno e idrogeno.

A quella quota infatti (32.000 km) l’aria è molto rarefatta e si può viaggiare ad alte velocità con consumi ridotti. Tuttavia non sarà possibile ospitare più di 100 passeggeri, questoper garantire al velivolo il massimo della leggerezza.
L’idea comunque non è del tutta nuova. Già qualche anno fa era decollato a fini di test un aereo della Continental Airlines di cui uno dei due motori sfruttava un combustibile composto al 50% da alghe.

Anche Airbus, British Airways e Rolls-Royce stanno lavorando ad un progetto simile denominato SURF (Sustainable use of renawable fuels).

Zehst non sarà pronto prima del 2050: poco male considerando che per ora si parla di cifre stratosferiche: ben 8.000 euro per un biglietto di andata e ritorno per New York.

Ecco anche un video esplicativo di questo curioso concept:

Leggi anche: Da Lufthansa volo di linea a biocarburante

Outbrain

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment