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Le erbacce adorano la città

Cemento, asfalto, smog e grigiore metropolitano? Nulla di meglio per piante ed erbette spontanee che, da quel che emerge da una ricerca svolta dall’agronomo Daniele Fazio sull’ indice delle biodiversità vegetali, crescono ancora più numerose e rigogliose in ambienti apparentemente ostili come la jungla metropolitana. E di vera e propria  jungla si tratta visto che la ricerca ne annovera ben 1.200-1.300 specie diverse in città come Roma, Berlino e Madrid. Molte più, per intenderci, di quante se possano contare in luoghi incontaminati, come ad esempio la Riserva dello Zingaro, a S.Vito Lo Capo (dove le stime si fermano a 700 specie).

Le erbacce adorano la città

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Basti pensare che a Roma le varietà censite sono 1.300, contro le 1.200 di Berlino (la metà della quota nazionale di tutto il paese) e di Madrid. I sorprendenti dati raccolti dall’agronomo e pubblicati nel libro ‘Giungla sull’asfalto. La flora spontanea nelle nostre città’ svela altri inaspettati segreti sulla rigogliosa vita vegetale che anima le metropoli e sfata – una volta per tutte – quella che mai come in questo caso si può definire una mera leggenda metropolitana, ovvero che il contesto urbano non rappresenti un eco-sistema adatto al proliferare di una flora rigogliosa.

Non solo nei giardinetti pubblici, nei parchi e nelle aiuole, insomma, ma in posti apparentemente impensabili e poco confortevoli: tra le fenditure dell’asfalto, accanto ai binari ferroviari, sui cigli delle strade e tra un tombino e l’altro, le nostre città celano un tripudio di piccoli fiori, erbe spontanee e piantine di ogni tipo.

E guai a chiamarle erbacce! Come dicono gli esperti, ‘non esiste una flora cattiva’ ma tutte le piante, anche quelle meno aggraziate, meritano di essere notate, apprezzate e amate.

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Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

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