L’energia rinnovabile è sempre più economica

di Arianna Zizzi del 27 dicembre 2011

Mercoledì 23 Novembre l’AIE (Agenzia Internazionale dell’Energia) ha redatto un rapporto secondo cui l’energia rinnovabile sta diventando sempre più economica e, inoltre, i tassi di crescita sono tali da riuscire a soddisfare i livelli energetici sostenibili del futuro.

L’energia rinnovabile è sempre più economica

Le tecnologie per l’energia verde stanno diventando economicamente sempre più competitive e si stanno presentando infinite possibilità d’investimento tanto che alle volte il sostegno economico dall’esterno diventa quasi superfluo. Ciò non significa che il settore può fare a meno delle sovvenzioni, in quanto queste sono necessarie per la ricerca di nuove e più moderne tecnologie di approvvigionamento energetico (senza contare che le fonti fossili sono tuttora generosamente sovvenzionate). Inoltre, laddove le tecnologie non risultano essere ancora competitive, il sostegno economico per un periodo di tempo limitato è giustificabile.

Negli ultimi anni si è registrato una riduzione dei costi dell’eolico e del solare e prezzi più convenienti per il geotermico, l’idroelettrico e la bioenergia. Pensiamo al fatto che la crescita dell’energia rinnovabile negli ultimi 5 anni è stata così prepotente tanto che oggi rappresenta il 20% della produzione energetica mondiale. I paesi che risultano maggiormente interessati da questa crescita sono quelli dell’OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) e i mercati emergenti della Cina, India e Brasile. L’OCSE è però l’unico gruppo di Paesi in cui vi sono in atto sovvenzioni su larga scala atte a sviluppare tecnologie per le energie rinnovabili. Tale settore dal 2005 al 2009 è cresciuto del 18% su base annua. L’energia idroelettrica risulta essere la principale fonte di energia rinnovabile e ne rappresenta l’84% e corrisponde al 16% della produzione energetica totale. Le altre fonti sono anch’esse aumentate del 24% con picchi di crescita del fotovoltaico pari al 50,4%.
Inoltre, la capacità installata del fotovoltaico nel 2010 ha raggiunto i 40 GW.

L’eolico è il settore che è cresciuto più rapidamente e ha superato la bioenergia.
Tutto ciò è positivo in termini di politica di sicurezza energetica, riduzione dei gas serra, benefici ambientali e opportunità di sviluppo economico. Non male, ma adesso il tasso di crescita delle rinnovabili è messo a rischio dal momento di crisi economica generalizzata che vive l’economia mondiale: mai più che ora è opportuno tenere la barra al centro sulla partita delle rinnovabili e dello sviluppo sostenibile.

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