Londra Tuttogreen, viaggio nella capitale britannica

di Salvo del 13 dicembre 2010

La Metropoli Britannica che nel corso dell’800 era praticamente invivibile a causa dell’inquinamento delle industrie basate sul carbone (ricordatevi Oliver Twist) ha fatto passi da gigante negli ultimi 20 anni in tema di sostenibilità ambientale.

Londra Tuttogreen, viaggio nella capitale britannica

Come ci ricorda un articolo di Repubblica di mercoledi’ 1 Dicembre, addirittura il Tamigi, dichiarato biologicamente morto nel 1950 è invece rinato a nuova vita grazie all’impegno dell’Agenzia Dell’Ambiente Britannica, con il ritorno di specie come trote, lontre ed anche Salmoni e ha recentemente ottenuto il riconoscimento dell’International River Foundation per i successi conseguiti.

Cerchiamo di capire come questo “miracolo Tuttogreen” possa essere successo, la chiave primaria è comunque la severità, regole chiare e che tutti devono applicare, senza sconti nè furbi:

  • L’uso della bicicletta come mezzo di trasporto per recarsi al lavoro è stato ampiamente incoraggiato con nuove piste ciclabili e l’esempio dei governanti, uno su tutti David Cameron primo ministro Britannico che è solito da sempre spostarsi in città in tenuta da city biker (vi immaginate i nostri leader politici? l’unico è Prodi ciclista forte ma non in città).
  • La congestion charge, tassa automobilistica per entrare in centro città, equivalente dell’Ecopass Milanese ma applicato in modo veramente rigidissimo
  • Politica rigidissima sui parcheggi: già 15 anni fa Londra era divisa in zone per residenti e non e anche i residenti comunque pagano una quota annua: se si sgarra la vettura verrà “clamped and towed away”, arrivano cioè prima le ganasce che la immobilizzano e se non si paga la multa (entro 2 giorni se non erro) viene rimossa sempre a spese vostre, (provato personalmente la gioia della ganascia ;-).
  • Una rete enorme di metropolitana storicamente all’avanguardia e sempre in continua espansione che collega capillarmente ogni punto della città, inclusi i 5 aereoporti cittadini.

La ricetta quindi è chiara…speriamo che i nostri amministratori locali abbiano la forza (e i soldi ndr) per seguire il modello Londra.

Sempre nell’articolo di Repubblica era menzionato anche un paio di novità tuttogreen adatte a chi volesse trascorrere anche un solo weekend tuttogreen nella capitale.

Il primo è un mezzo a pedali chiamato Pedibus che vi accompagnerà nella visita degli angoli più suggestivi della città, il secondo è un hotel, non per tutte le tasche ovviamente, L’Hotel Savoy dimora storica londinese, che ha subito un restauro tuttogreen tale da dimezzare i consumi energetici.

Da non perdere poi una visita al quartiere eco bedzed di cui vi abbiamo già parlato in questo articolo: BedZed, l’eco-villaggio più grande d’Inghilterra

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