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Pronto in estate, ma arriva fino alla stagione fredda: ecco il melone bianco invernale

Succoso e profumato, si conserva a lungo e si consuma come frutta e non solo

Il melone bianco è un melone invernale, anche se viene raccolto in estate: viene chiamato così perché può essere conservato per lunghi periodi ed arrivare alla stagione fredda. Si presenta con una buccia rugosa nelle varianti giallo o verde e vanta una polpa molto succosa e dolce, di colore bianco, a volte tendente al verdino o giallo.

A differenza dei meloni arancioni, come ad esempio il cantalupo, questo melone non sprigiona alcun odore finché è chiuso. Solo quando viene tagliato esce tutto il profumo: per questo motivo è stato chiamata fin dall’antichità Inodorus.

Il melone bianco, come le altre specie di meloni, è ottimo consumato al naturale, come frutta a fine pasto, come merenda o nella macedonia. Il suo fresco e dolce sapore bene si accompagna anche ricette estive come insalate, dolci…

La polpa, ricca di acqua, è dissetante, diuretica e poco calorica. Il frutto del melone vanta proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Quindi non solo molto buono e fresco, ma anche un alimento ricco e benefico.

Conosciamo questa varietà di melone dalla polpa bianca, le sue caratteristiche, cosa contiene e come gustarlo in alcune semplici ricette facili e veloci.

Melone bianco: caratteristiche e origine

Il melone bianco, chiamato Inodorus, è un melone definito invernale seppur raccolto in estate. Infatti, questo frutto si conserva bene per diversi mesi arrivando quindi sulle tavole anche in inverno, ricco e gustoso.

Il nome inodorus invece gli fu attribuito probabilmente per la sua caratteristica che lo differenzia dagli altri meloni arancioni: da chiuso infatti possiamo conservarlo senza che emani alcun profumo a volte molto intenso in altre varianti di questo frutto. Solo quando viene tagliato la polpa bianca emana tutto il suo aroma.

Questa specie appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee, la stessa famiglia di zucche, anguria o cetrioli.

Si pensa che l’origine del melone sia asiatica, ma testimonianze storiche collocano questo frutto anche presso gli antichi Romani, in particolare all’epoca dall’imperatore Diocleziano.

Tutti i tipi di melone

Esistono molte specialità di meloni, sia estivi sia invernali. Sono in realtà tutti frutti che maturano in estate ma vengono così definiti in base al periodo più usuale di vendita.

Vediamo quali sono i tipi di melone più noti.

Meloni invernali

Tra le specie invernali, cioè che resisto a lungo dopo il raccolto, vi sono

  • Morettino, con buccia verde senza rete
  • Gigante di Napoli con buccia sottile e gusto delicato
  • il melone di Malta con buccia biancastra e polpa tendente al verde
  • tondo giallo di Fulgatore
  • cartucciaru di Paceco, un melone del territorio di Trapana, che si distingue per la buccia liscia e gialla, la sua forma allungata e la polpa bianca e piena di succo. Si raccoglie solo in questa zona a giugno
  • purceddu d’Alcamo, un frutto dalla forma ovale, con la buccia verde e rugosa. Si chiama così proprio perché la sua forma ricorda un maialino. Ha la caratteristica di conservarsi fino a febbraio.

Il Purceddu e il Cartucciru sono Presidio Slow Food. Se ne producono pochi, solo nelle loro zone di origine.

Anche di meloni bianchi invernali esistono diversi tipi.

Meloni estivi

Tra i meloni raccolti in estate e consumati in breve tempo ci sono:

  • Cantalupo – Cucumis melo, variante cantalupensis – un melone estivo dalla polpa giallo-arancio molto famoso in Italia e dall’odore molto intenso
  • melone retato – Cucumis melo, variante reticulatus, melone simile al primo nma dalla buccia evidentemente retata e dalla polpa arancio.

Dove si coltivano i meloni invernali

Questi meloni, detti invernali, si coltivano soprattutto nei territori a clima caldo e mite tutto l’anno, nel Sud d’Italia. Tra le principali regioni produttori sono Puglia e Sicilia.

Dove si compra

Trovare sul mercato il melone bianco non è facilissimo. Piuttosto comune nel Meridione, non sempre è invece reperibile nel resto di Italia.

In realtà è una specie di melone che non viene molto coltivata, anche perché è soggetto ad ibridazione naturale, il fenomeno naturale per cui le piante vicine tendono ad unirsi facilmente dando vita a frutti nuovi ibridi.

Spesso si preferisce quindi coltivare le specie a polpa arancione, lasciando pochi esemplari di meloni a polpa bianca.

Come si conserva

La particolarità di questa specie di melone è proprio nella lunga conservazione: infatti i frutti raccolti in estate e possono essere conservati fino all’inverno, arrivando in buone condizioni per essere consumati.

In particolare, i frutti venivano raccolti e tenuti poi sui balconi delle case, in luoghi arieggiati, appeso oppure adagiato in una cassetta di legno forata, su uno strato di paglia.

Fare attenzione però: scegliere meloni tardivi che, al momento dell’acquisto, non sono ancora a completa maturazione e tenerli in un ambiente fresco, asciutto e ventilato, senza che abbiano contatto con nulla di deperibile o con le pareti di contenitori e cassette.

Melone bianco: calorie e valori nutrizionali

Vediamo adesso quali sono le caratteristiche, le proprietà e i valori nutrizionali del melone bianco.

Ogni 100 grammi di melone bianco conta 22 kcal ed è idoneo quindi alle diete ipocaloriche. Il melone bianco si compone di:

  • 94,10 g acqua
  • 4,9 g carboidrati
  • 0,5 g proteine
  • 0,2 g grassi
  • 0,7 g fibra

Contiene inoltre buone quantità di

Proprietà benefiche

Quali sono le principali proprietà di questo frutto? Ricco di acqua e di sostanze nutritive

  • facilita la motilità intestinale e combatte la stipsi
  • protegge l’epitelio dell’intestino, e aiuta la depurazione del fegato
  • riduce emorroidi o dolori reumatici grazie all’azione diuretica, depurativa e lassativa
  • la vitamina A riduce i danni alla vista e aiuta a rafforzare ossa e denti
  • la vitamina C è un potente antiossidante che contrasta l’invecchiamento dell’organismo e rafforza il sistema immunitario.

Ipocalorico e ricco di acqua è indicato nelle diete dimagranti.

Melone bianco: utilizzo in cucina

Il melone invernale a pasta bianca si può consumare semplicemente come frutta a fine pasto, magari insieme ad altra frutta fresca in una macedonia.

Rinfresca ed è dissetante bene si presta alla conclusione del pasto. Ma non solo, questa frutta come tanta altra si presta bene all’interno di ricette e come completamento di piatti salati.

Per gustare al meglio il melone bianco si consiglia di preparare i classici piatti:

  • prosciutto e melone
  • mortadella e melone bianco
  • macedonie di frutta
  • insalate con melone bianco
  • fruttali
  • ghiaccioli e sorbetti naturali.

Ecco alcune ricette facili e veloci da preparare usando il gusto fresco e dolce del melone bianco

Marmellata di melone bianco

Ingredienti

  • 500 gr melone bianco pulito
  • 200 gr zucchero semolato
  • 1/ limone

Preparazione: Lavare il melone bianco e tagliare a fette eliminando la buccia, fili e filamenti vari. Tagliare a dadini e porre in una casseruola aggiungendo lo zucchero e il succo di limone. Mescolare senza sosta cuocendo a fuoco basso. Quindi frullare con il mixer a immersione. Si può così ottenere la composta o la marmellata di frutta, a proprio piacere. Conservare in un barattolo di vetro ancora calda, chiudere bene con gli appositi tappi e conservare capovolto per creare il sottovuoto. Lasciare a raffreddare e tenere in un luogo buio e asciutto da sei mesi o un anno.

Insalata con melone bianco

Ingredienti

Preparazione. Lavare il melone, tagliarlo ed eliminare fili e filamenti. Quindi, utilizzando l’apposito attrezzo scavare e ricavare le palline di frutta e depositarle nella ciotola. Intanto lavare la misticanza e le foglie di basilico. Unire il tutto e condire con pepe rosso, sale dell’Himalaya, olio Evo e aceto di mele. Un’insalata fresca, estiva perfetta come conclusione dopo piatti di carne e di pesce.

Cheesecake fresca al melone bianco

Ingredienti

  • 400 gr di melone bianco già pulito
  • 600 g di biscotti integrali
  • 180 g di burro
  • 500 gr di formaggio spalmabile
  • 520 ml di panna fresca
  • 14 g di colla di pesce
  • 1 limone
  • 90 g zucchero vanigliato
  • menta

Preparazione. Per preparate la base per la torta mescolare i biscotti sbriciolati con il burro fuso. Questo composto è la base della torta e fa posizionato nel fondo della tortiera. Lasciarla in frigo per 30 minuti. Mettere 10 grammi di colla di pesce in ammollo in acqua fredda.

Intanto preparare il cheese, mescolare in una terrina il formaggio spalmabile con lo zucchero a velo e la scorza grattugiata del limone. Portate a bollore 20 ml di panna, unire la colla di pesce dall’acqua e scioglietecela dentro. Montare i 500 ml di panna unire la panna calda, la panna montata e la crema di formaggio mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo. Questo composto andrà versato sulla base della torta. Lasciare in frigo per 4 ore circa.

Tagliare parte del melone a cubetti e frullare insieme al limone quindi ammollare i 4 grammi di colla di pesce rimasti in acqua fredda: sciogliere in acqua bollente e aggiungere al frullato di melone. Decorare con pezzi di melone fresco e versare al centro la gelatina.

Granita siciliana al melone bianco

Una delle ricette più rinfrescanti che si possano concepire. Vediamo come prepararla.

Ingredienti:

  • 500 g di melone bianco
  • 80 ml di acqua
  • 2 cucchiaini di miele (o zucchero)

Preparazione. Sbucciare e tagliare a pezzi il melone, metterlo nel mixer e aggiungere il miele  e infine, versare l’acqua. Trasferite in un contenitore possibilmente in metallo. Lasciare in freezer e ricordarsi di girarlo ogni 30 minuti per non farlo cristallizzare. Ripetere più volte fino ad ottenere la giusta consistenza.

Una granita fatta con melone bianco invernale.

Melone bianco allo sciroppo di zenzero e cannella

Ingredienti

  • 1 melone bianco maturo
  • 225 g zucchero semolato
  • 40 g zenzero fresco
  • 2 bastoncini di cannella
  • granella di pepe nero
  • noce moscata

Preparazione: Lavare e tagliare a dadini il melone bianco. Intanto pelare lo zenzero e tagliarlo a pezzetti e sistemarlo dentro un pentolino con 250 ml di acqua, zucchero, cannella pepe nero e noce moscata. Far sciogliere a fiamma lenta lo zucchero. Quindi coprire lo sciroppo e conservarlo in frigorifero per circa un paio di ore. Servire il dessert composto di palline di melone bianco immerse nello sciroppo.

Melone bianco: le controindicazioni

Si tratta di un frutto che non causa particolari allergie alimentari. E’ controindicato nel caso di soggetti

  • affetti da iperglicemia e diabete perché ha un alto indice glicemico
  • che soffrono di crampi o di disturbi gastrointestinali perché l’alto rapporto sodio e potassio può esserne causa.

Attenzione il frutto è leggermente lassativo.

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ScriBio

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