Metroland: il Metrò delle Dolomiti progetto avveniristico in Trentino

di Salvo del 18 marzo 2011

Il quotidiano Repubblica dedicava il 12 Marzo un’intera pagina al progetto Metroland, il  Metrò delle Dolomiti che vuole realizzare la Provincia Autonoma di Trento.

L’idea è quella di decongestionare il traffico della provincia,  collegando i nodi principali del Trentino con una rete ferroviaria quasi metropolitana che permetta ad esempio di raggiungere le Dolomiti in Val di Fassa da Trento in 30 minuti contro le quasi due ore in macchina (eccovi sotto una tabella dei tempi di percorrenza a regime tratta da http://www.ladige.it )

Una rete di treni a scartamento normale unita ad un fitta rete di bus elettrici quindi, eccovi alcune cifre che testimoniano la grandezza del progetto:

  • 4 linee principali: Trento-Malè, Treno Tione, Trento Soraga (Val di Fassa), Trento – Primiero
  • 200 chilometri  totali di rete di cui ben 170 in galleria
  • budget: circa 4 miliardi di euro
  • fine lavori previsto: 2030

Come potete intuire il progetto Metrò delle Dolomiti può davvero cambiare la vita della provincia quando verrà portato a compimento; il primo tratto della linea Trento-Tione ha già finanziamenti per 450 milioni e sarà il primo a partire.

Qualche perplessità comunque esiste, dove verranno smaltiti i materiali risultati dai 170 km di galleria?, il budget sarà sufficiente? ma il progetto Metrò delle Dolomiti ha comunque tutta la nostra approvazione e sarebbe auspicabile che anche altre aree come la Valtellina si dotassero di una piano di mobilità ferroviaria molto più sostenibile di quella basata su autovetture.

Cosa ne pensate? fateci sapere? eccovi sotto anche un video che spiega gli obiettivi del progetto Metroland

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benny giugno 10, 2011 alle 8:41 am

progetto assolutamente meraviglioso io abito a 50 km dalla citta le mie figlie vanno a scuola in citta, i tempi di percorrenza attuali sono di 1,30 ore tempi dopo la realizzazione 40 min…. è assolutamente fantastico i paesini di montagna saranno in città senza contare tutti i pendolari che potranno usare il servizio, perche al momento in macchina per la tratta Tione- Trento stazione alle 8 la mattina ci vogliono 1.10 ore e poi il trentino farebbe scuola a livello mondiale sulla mobilita sostenibile

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salvo marzo 31, 2011 alle 6:43 pm

Zoid, hai qualche dato a supporto delle tue affermazioni?
Lo apprezzeremmo di più rispetto a commenti ironici (che comunque come vedi non censuriamo).
Valga per tutti la regola: sempre ok al dibattito ed ai punti di vista diversi, purchè vengano portati dati e argomentazioni concrete. Chi non rispetta gli interlocutori dopo un richiamo, si accompagna alla porta da solo 🙂

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zoid marzo 31, 2011 alle 3:35 pm

Prima di applaudire (pavlovianamente?) ad un progetto che prescinde dalla domanda di mobilità e che è incompatibile con la struttura insediativa, sarebbe opportuno rifletterci sopra.
Avete una vaga idea di quale sia la compionente della mobilità valliva che ha per origine o destinazione il capologuogo (Trento?). Tendenzialmente nulla.
Avete una vaga idea di come siano (volutamente) dispersi sul territorio trentino servizi, indediamenti residenziali e produttivi? Tendenzialmente ovunque.
Metroland non è un progetto di mobilità alternativa, è un progetto di mobilità inutile. Che però assorbirà ogni risorsa disponibile per il trasporto collettivo per i prossimi vent’anni.
E adesso continuate pure ad applaudire, se volete.

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