Categories: Piante e fiori

Tutto sulla Monstera deliciosa, la pianta d’appartamento dalle foglie “mostruose”

Caratteristiche e consigli per la cura e la coltivazione

La Monstera deliciosa è una pianta d’appartamento facile da curare e che regala grandi soddisfazioni. Infatti, può diventare enorme e può vivere anche per molti anni. È caratterizzata da particolarissime foglie frastagliate con buchi e fenditure. In natura, tali elementi hanno lo scopo di far circolare meglio l’aria. Per l’utilizzo che facciamo noi di questa pianta, hanno scopo puramente estetico e decorativo. Non a caso, la Monstera deliciosa viene utilizzata come un vero e proprio oggetto d’arredo anche perché si adatta a molti stili di interni diversi. Con il suo portamento, è in grado di arredare le case ma anche uffici, bar e ristoranti.

Andiamo a scoprirla meglio con questo approfondimento.

Monstera deliciosa, caratteristiche

Appartenente al genere Monstera, della famiglia delle Aracee, la varietà ‘deliciosa’ è originaria del Messico e del Guatemala. Si tratta quindi di una pianta tropicale che, nei suoi Paesi di origine, può raggiungere addirittura i 6 metri di altezza. Le sue foglie possono raggiungere i 100 cm di lunghezza e i 60 cm di larghezza.

Questa pianta ha due caratteristiche molto particolari che la rendono inconfondibile:

  • le foglie: enormi, lucide e cuoriforme, presentano buchi e fenditure che servono per far passare l’aria senza piegare i fusti
  • le radici aeree, che si fissano al supporto su cui crescono

Quanti tipi di monstera esistono?

In natura ci sono più di 50 specie di monstera. Tra le più note, ricordiamo la Monstera Deliciosa, che è la più diffusa, la M. Deliciosa Borsigiana (più piccola), la M. Deliciosa Variegata, che presenta foglie variegate e la Monstera Acuminata.

Come si cura la Monstera deliciosa?

È una pianta molto semplice da curare. Date le sue origini, ama le temperature elevate ed è importante non esporla mai al sole diretto, ed anche annaffiarla generosamente quando si nota che la parte superficiale del terreno è asciutta.

Nel suo habitat naturale, la Monstera deliciosa è una pianta rampicante che utilizza le sue radici aeree per aggrapparsi a grandi alberi. Pertanto, si consiglia di fornirgli bastoni di sostegno rivestiti di muschio o un graticcio.

Ma vediamo nel dettaglio i parametri basilari da conoscere per farla vivere al meglio.

  • Clima: la temperatura ottimale è compresa tra i 15 e i 25 °C. Proprio per questo, vive molto bene in appartamento. Considerando le sue origini, non tollera climi e temperature fredde. Resiste fino a 13°/14°C.
  • Esposizione: necessita di tanta luce, ma mai diretta perché, altrimenti, le foglie ne soffrirebbero presentando macchie scure
  • Terreno: ama i terreni ben drenati. Per renderli più leggeri, è possibile aggiungere dell’argilla o della sabbia
  • Concimazione: una volta al mese, da aprile a ottobre, è possibile stimolare la produzione di nuove foglie e una crescita corretta, diluendo nell’acqua per l’irrigazione una dose di fertilizzante liquido per piante verdi. Non bisogna però esagerare perché, un eccesso di concime, potrebbe far sviluppare foglie molto grandi andando ad alterare l’equilibrio della pianta stessa. Il concime ideale è quello per piante d’appartamento.

Dove posizionare la Montera?

Va sistemata in un luogo molto luminoso ma protetto dai raggi diretti del sole che, altrimenti, brucerebbero le foglie. La posizione ideale è dietro una finestra riparata da una tenda.

Monstera deliciosa, luce

La Monstera deliciosa ama la luce indiretta. Una luce solare troppo forte, infatti, può provocare bruciature. Tuttavia, se la luce non fosse sufficiente, la pianta potrebbe non sviluppare le caratteristiche perforazioni nelle foglie che la rendono così particolare e “mostruosa”.

In appartamento, la posizione ideale è vicino ad una finestra provvista di tendaggi; all’aperto, va preferito un luogo ombreggiato.

Come annaffiare la Monstera?

L’irrigazione deve essere periodica ma senza esagerare. In primavera e in estate si può irrigare ogni 5-10 giorni; in autunno e in inverno, invece, ci si può limitare ogni 15 giorni, e, comunque, sempre e solo quando il terriccio risulta asciutto.
Fare sempre attenzione ad evitare la formazione di ristagni idrici, prima causa del marciume radicale.

In estate quando fa molto caldo, e in inverno quando c’è il riscaldamento acceso, è consigliabile vaporizzare le foglie ogni giorno per evitare che le foglie si scuriscano o secchino.

Come si moltiplica la Monstera?

La moltiplicazione della Monstera avviene per talea, da effettuare in primavera o in estate, prelevando una gemma laterale oppure la parte apicale che si trova appena sotto un nodo, purché sia munita di almeno una foglia e di una radice aerea.

Come fare una talea della Monstera?

In primavera, prelevare delle porzioni di ramo lunghe circa 10 cm, con almeno due foglie e, se possibile, con una radice aerea.
Prendere quindi un vaso di terracotta e riempirlo con una miscela di terriccio costituita da torba e sabbia in parti uguali. Inserirvi la talea e comprimere il terriccio. Mantenerlo costantemente umido e a una temperatura di circa 24-27 °C.

Monstera deliciosa radici aeree

Le radici sotterranee della Monstera, come quelle di qualunque pianta, mantengono la pianta radicata al suolo, assorbono acqua e le sostanze nutritive dal terreno. La monstera deliciosa, però, ha anche le radici aeree, il cui compito principale è quello di sostenere la pianta e aiutarla ad attaccarsi ad altre piante e oggetti. In pratica, rispettano la sua natura. La Monstera, infatti, nel suo habitat naturale, ha bisogno di competere con alberi tropicali molto più alti per la luce del sole.

Le radici aeree sono rare sugli esemplari giovani. Cominciano a comparire a mano a mano che la pianta cresce, spuntando soprattutto sugli steli lunghi. Non provocano alcun tipo di danno alla pianta. Anzi, denotano che la stessa sta crescendo bene. Possono essere di vari colori: verde, bianco e marrone.

Le radici aeree riescono anche ad assorbire l’umidità dall’aria per poi fornire acqua alla pianta.

Se troppo lunghe o indisciplinate, si possono tagliare. Sarebbe meglio però ripiegarle nel vaso. Comunque sia, non vanno eliminate tutte perché ciò sarebbe dannoso per la pianta stessa.

Monstera deliciosa, rinvaso

Quando la pianta diventa sproporzionata rispetto al vaso in cui è alloggiata (di solito ogni 2 anni), è il momento di effettuare il rinvaso.

Va utilizzato un terriccio per piante verdi. Ecco come procedere:

  • stendere circa 5 cm di terriccio sull’argilla
  • poggiare la pianta nel centro e, con delicatezza, riempire gli spazi con il substrato
  • pressare leggermente il terriccio
  • annaffiare così da favorire il contatto delle radici con il suolo

Si consiglia inoltre di creare un buon drenaggio sul fondo del vaso, con della ghiaia.

Parassiti e malattie

La Monstera deliciosa è una specie che raramente viene attaccata dai parassiti. Al massimo, i suoi principali nemici possono essere gli afidi verdi e la cocciniglia. Per combattere i primi, si può provare mantenendo intorno alla pianta un ambiente molto umido. Se ciò non bastasse, bisogna allora intervenire con prodotti acaricidi facilmente acquistabili presso un buon centro specializzato in giardinaggio. Le cocciniglie, si possono invece eliminare con trattamento localizzato utilizzando un batuffolo di cotone imbevuto d’alcool. Se però l’infestazione è estesa, occorre usare anche in questo caso degli appositi prodotti anticocciniglia.

Ci sono poi situazioni particolari che possono far soffrire la Monstera deliciosa. Esaminiamole un po’ più nel dettaglio:

  • se la pianta riceve poca luce, produrrà solo foglie di piccole dimensioni e senza i caratteristici “buchi”
  • quando le foglie ingialliscono, vuol dire che stiamo esagerando con le annaffiature
  • la presenza di macchie scure sulle foglie è indice che la temperatura è troppo bassa

Monstera deliciosa foglie gialle

È un problema piuttosto diffuso. In genere, le foglie che tendono ad ingiallire, stanno a significare che stiamo esagerando con le annaffiature. Se, invece, l’irrigazione fosse corretta, allora il problema potrebbe derivare dalla mancanza di fertilizzante.

In base alla causa, agire di conseguenza: diminuendo le irrigazioni o somministrando del concime per piante da appartamento.

Monstera deliciosa foglie marroni

Se le foglie diventano marroni, le cause possono essere ben tre:

  • la temperatura dell’ambiente è troppo bassa
  • l’aria o il terriccio sono asciutti
  • il vaso è troppo piccolo

Nel primo caso, bisogna spostare la pianta in una stanza più calda. Nel secondo caso, è consigliabile sistemare un sottovaso pieno d’acqua e ciottoli nonché effettuare periodicamente delle vaporizzazioni sulle foglie.
Nel caso del vaso troppo piccolo, procedere con il trapianto.

Monstera deliciosa foglie nere

Macchie molto scure, quasi tendente al nero, in genere, compaiono sulla punta delle foglie. Sono indicatori di un ambiente troppo secco.
Sistemare un sottovaso con dell’acqua e vaporizzare spesso le foglie con uno spruzzino.

Monstera deliciosa piange

È possibile notare delle goccioline d’acqua sulle foglie. Si tratta della cosiddetta “guttazione”, un fenomeno che indica che la pianta si trova nelle condizioni ideali per assorbire acqua e minerali, e di notte, suda. In gergo, si dice che pianga.

Quanto costa una Monstera?

Facilmente reperibile in qualunque vivaio o garden center, la Monstera deliciosa è acquistabile comodamente anche on line, a partire da 19,90 euro.

Monstera deliciosa, fiore

L’infiorescenza tipica delle Aracee è costituita da una spata (una foglia trasformata che erroneamente viene chiamata fiore) color giallo-crema, con al centro uno spadice bianco (che è l’infiorescenza che contiene i fiori).

Tuttavia, molto raramente fiorisce in appartamento. Per l’utilizzo che possiamo fare noi di questa pianta, la sua prestanza estetica è data dalle gigantesche foglie lucide caratterizzate dalle tipiche fenditure.

È velenosa?

Tutte le parti della pianta sono tossiche per le persone, ad eccezione dei frutti maturi. Secondo l’ASPCA, la Monstera deliciosa è tossica per cani e gatti.

Monstera deliciosa, etimologia

“Monstera” deriva dal latino monstrum. Tale denominazione gli venne assegnata da un botanico francese, nel 1763, con riferimento alle sue foglie che possono arrivare ad assumere forme veramente mostruose.

Curiosità

Nei suoi paesi d’origine, le foglie della Monstera vengono spesso utilizzate come vassoi o ventagli durante alcune festività e rituali perché si pensa scaccino gli spiriti maligni.

Approfondimenti consigliati

Se ti è piaciuto questo articolo, ti suggeriamo anche:

  • Piante tropicali: le varietà esotiche coltivabili anche in Italia
  • Piante galleggianti: quali sono e che cure richiedono
  • Calathea: una pianta tropicale difficile da coltivare, ma molto decorativa
  • Tutto sul Pandano, la pianta tropicale per il pollo alla thailandese e che fa passare il mal di testa
  • Ficus benjamin: cura e coltivazione di questa pianta tropicale ideale per gli interni
  • Tutto sul filodendro, una pianta tropicale che è l’ideale per gli interni
  • 6 piante che richiedono poca luce, ideali per ambienti poco luminosi
  • Le migliori piante ricadenti per ogni ambiente e clima: la guida facile
  • Scoprite tutto sulla jatropha, una pianta tropicale ornamentale, ma velenosa che è anche molto utile
Outbrain
Share
Published by
Federica Ermete

Utilizziamo i cookie insieme ai nostri partner per personalizzare i contenuti e gli annunci pubblicitari, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico.