MyFarm: gioca a Farmville ma sul serio!

di Jessica Ingrami del 23 Giugno 2011

Farmville è uno dei giochi più amati dagli utenti di Facebook, i quali si scambiano materiali virtuali per costruirsi una propria fattoria e seguirne lo sviluppo: aspettano la maturazione dei cereali, fanno accoppiare gli animali per incrementare l’allevamento, si espandono acquistando nuovi lotti di terreno. La “Farmville Mania” ha contagiato la maggior parte dei seguaci del social network più famoso al mondo. Ma, come tutte le cose, il fenomeno è destinato a evolversi ed in questo caso anche nel mondo fisico.

MyFarm: gioca a Farmville ma sul serio!

MyFarm è un ambizioso progetto online sulla produzione agricola e alimentare appoggiato dal National Trust, un ente no-profit per la conservazione e la salvaguardia del patrimonio storico del Regno Unito. Al costo di 49€ (£30) l’anno, 10 mila membri decideranno, attraverso un voto sul web, cosa piantare, quando cogliere i raccolti, quale bestiame acquistare, come assegnare i terreni e qualsiasi altra scelta che sia fondamentale per il corretto sviluppo della fattoria. My Farm

L’azienda agricola, però, è reale: si trova a Wimpole Estate, nel Cambridgeshire (UK) e comprende oltre 2 mila acri di terreno. La tenuta sarà gestita da Richard Morris, il responsabile della pianificazione delle decisioni, e Scott Cridland-Smith, il rappresentante dei 10 mila agricoltori presso la fattoria. Inoltre, l’aggiornamento costante attraverso video, blog, podcast e foto permetteràa tutti i “farmers” di seguire in tempo reale gli effetti delle decisioni espresse a distanza.

L’obiettivo di MyFarm è quello di avvicinare nuovamente le persone all’agricoltura, con particolare attenzione al processo di produzione dei prodotti. Infatti, è stato osservato che gran parte dei consumatori non ha idea della provenienza del cibo che mangia quotidianamente. L’esperimento, l’ultimo nato di una lunga serie inaugurata dal National Trust, intende incoraggiare il consumo dei prodotti locali e di stagione, diffondendo alti standard di benessere e sostenibilità.

Per maggiori informazioni:  http://www.my-farm.org.uk/

Articoli correlati:

 

 

{ 2 comments… read them below or add one }

Jeika giugno 28, 2011 @ 11:02 am

Sempre a pensare ai soldi 😛

Rispondi

Davide Cozzolino giugno 23, 2011 @ 5:42 pm

peccato che nn si sia un piccolo ritorno economico di quei 50€ investiti, comunque iniziativa simpatica 🙂

Rispondi

Leave a Comment