Notizie

Napoli, entro il 2012 il comune vuole abbattere 100 eco-mostri

Abbiamo parlato in precedenza della accresciuta sensibilità “green” della Giunta comunale di Napoli guidata dall’ex Pm Luigi De Magistris. E lo facciamo anche questa volta, accogliendo con favore l’annuncio del piano di abbattimento di cento ecomostri siti sul territorio partenopeo entro quest’anno.

Napoli, entro il 2012 il comune vuole abbattere 100 eco-mostri

SPECIALE NAPOLI:  i progetti per riscoprirsi più green
Sballati e composti: Napoli si scopre un cuore verde e lancia l’eco-spesa
Napoli vuole scoprirsi eco partendo dalle scuole
Movimento CleaNap: puliamo il Parco Nazionale del Vesuvio nel 2012
Napoli, nasce la pista ciclabile contro il degrado?
Friarielli ribelli: come a Napoli il guerrilla gardening combatte l’incuria
Napoli: contro l’inquinamento scendono in campo anche le alghe!

Previsto dunque un abbattimento ogni 3 giorni e mezzo. Un graduale aumento rispetto al 2011, anno in cui si sono contate 85 demolizioni; mentre nel 2010 ne sono avvenute solo 15 e nel 2009 appena 32.

A fare notizia però un abbattimento su tutti: quello di uno scheletro di 5 piani che accoglie cittadini e turisti all’entrata della tangenziale, uscita Arenella. Ci sono voluti quasi 25 anni, ma il procuratore Aldo De Chiara che aveva sequestrato lo stabile nel 1988, potrà essere soddisfatto nel vedere l’area all’interno del parco collinare finalmente sgombera. E forse lì ricresceranno pure degli alberi.

Dunque Napoli sta cambiando e noi saremo felici di aggiornarvi continuamente.

Articoli correlati:

Luca Scialò

Nato a Napoli nel 1981 e laureato in Sociologia con indirizzo Mass Media e Comunicazione, scrive per TuttoGreen da maggio 2011. Collabora anche per altri portali, come articolista, ghost writer e come copywriter. Ha pubblicato alcuni libri per case editrici online e, per non farsi mancare niente, ha anche un suo blog: Le voci di dentro. Oltre alla scrittura e al cinema, altre sue grandi passioni sono viaggiare, il buon cibo e l’Inter. Quest’ultima, per la città in cui vive, gli ha comportato non pochi problemi. Ma è una "croce" che porta con orgoglio e piacere.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close