Nel Mantovano a Virgilio il primo impianto agrovoltaico “sospeso in aria”

di Elle del 6 luglio 2011

Il settore delle energie rinnovabili sembra avere in serbo per noi ancora tante sorprese: lo dimostra la recente introduzione del primo impianto agrovoltaico sospeso nel territorio mantovano, a Virgilio.

Questo innovativo progetto è stato realizzato da un gruppo di imprenditori italiani della Rem (Revolution Energy Maker) di Coccaglio.

L’impianto consiste in una serie di pannelli fotovoltaici mobili, guidati da ‘inseguitori solari’ che ne modificano costantemente l’orientamento, e sospesi  a 5 metri da terra in grado di produrre energia a zero emissioni con una potenza di 2,4 mega Watt.

La tenso-struttura che mantiene i pannelli sospesi  è stata progettata al fine di consentire la libera circolazione di macchine agricole e la coltivazione del terreno sottostante.

In questo modo viene coniugata sapientemente la questione dello sfruttamento delle energie rinnovabili con quella agricola.

Una delle critiche rivolte alle tecnologie legate alle energie alternative è infatti quella di deturpare il panorama; questo impianto di pannelli fotovoltaici ‘on air’, quindi, ha una portata rivoluzionaria in questo senso visto che non si ruba spazio, ma si mantiene la possibilità di coltivare il terreno sottostante alle installazioni.

 

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