New York: nuovi parchi eolici e fotovoltaici in arrivo

di Andrea Morale del 4 Giugno 2011

New York è la metropoli più popolosa degli Stati Uniti ed uno dei centri culturali ed economici più influenti del pianeta. Ogni scelta della sua amministrazione può condizionare quelle nazionali e di converso quelle dell’intera umanità.

New York: nuovi parchi eolici e fotovoltaici in arrivo

In occasione dell’ultimo aggiornamento del Piano ambientale quadriennale cittadino (PlaNYC) – il precedente è datato 2007 – il Sindaco Michael Bloomberg ha deciso di sviluppare un progetto innovativo in materia di fonti rinnovabili che potrà segnare il passo ed essere esempio virtuoso per altre città. “La Terra non vi è stata data dai vostri genitori, vi è stata prestata dai vostri figli.” ha affermato il primo cittadino in uno dei suoi ultimi discorsi, citando un vecchio proverbio.

Bloomberg, che si è imposto all’attenzione del pubblico con l’affermazione dell’omonimo gruppo mediatico prima di buttarsi in politica e che ha iniziato da non molto il suo terzo ed ultimo mandato, ha voluto sostenere, tramite aziende private che potranno rivendere l’energia prodotta, l‘installazione di pannelli fotovoltaici e pale eoliche in diversi siti come discariche, tetti di edifici e parchi della metropoli.

Per rispondere, almeno in parte, con energia pulita, all’immenso fabbisogno energetico giornaliero della Grande Mela e risolvere definitivamente il problema black-out, sono in programma almeno 10 progetti per l’installazione di fotovoltaico sulla sommità di discariche e tetti di edifici, nonché eolico in parchi pubblici della città, vecchi e nuovi.

La pietra angolare di tale progetto dovrebbe essere la riqualificazione di un enorme spazio pubblico a Staten Island, il Fresh Kills Park (foto sotto), che da qui al 2016 – oltre che una “fabbrica” di energia rinnovabile – è destinato a diventare il più grande parco Newyorkese, un’area ricreativa dove i cittadini della Grande Mela potranno svolgere innumerevoli attività all’aria aperta come andare in mountain bike, kayak e molto altro.


A tal riguardo sono stati messi a disposizione, in quota parte, fondi del governo federale, mentre anche per sensibilizzare e rendere partecipi i cittadini e le aziende, è stato reso disponibile il “Request for Expressions of Interest” (RFEI), per quanti volessero proporre all’amministrazione altre personali idee innovative da approvare.

Davvero interessante la visione dell’amministrazione di Bloomberg, quindi, e davvero suggestive le prospettive di riconversione energetica di New York.

Articoli correlati: L’Empire State Building a New York diventa green

 

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment