Nuovo conto energia, cosa prevede, come funziona

di Salvo del 18 giugno 2010

L’uso di energia proveniente da fonti rinnovabili comporta, oltre al risparmio economico, anche una possibilità di guadagno derivante dalla cessione al GSE (Gestore servizi elettrici) dell’energia prodotta. Questo meccanismo è attivo nel nostro paese dal 2005 grazie all’introduzione del cosiddetto “conto energia”, disciplinato dai due decreti ministeriali del 28 luglio 2005 e del 6 febbraio 2006.

Nel febbraio del 2007, tuttavia, un terzo decreto ha modificato sostanzialmente le norme vigenti in materia, garantendo una notevole semplificazione delle procedure per accedere al conto energia e dei meccanismi di finanziamento: a questi importanti cambiamenti ci si riferisce genericamente con l’espressione “nuovo conto energia”.

La normativa introdotta nel 2007 è applicabile per il momento soltanto all’energia solare: altre fonti rinnovabili (energia eolica, geotermica, idraulica, biomassa ecc.) sono invece interessate dal meno conveniente regime della “tariffa omnicomprensiva”.

Al nuovo conto energia possono accedere tutti gli utenti – persone fisiche e giuridiche, ma anche soggetti pubblici e condomini di edifici interessati all’incentivazione del fotovoltaico – che presentino apposita domanda al GSE entro i 60 giorni successivi alla data di entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico.

Si tratta di una delle principali novità introdotte dal decreto del 2007: in precedenza, infatti, le richieste di incentivo dovevano essere autorizzate prima dell’entrata in esercizio degli impianti, attraverso una laboriosa fase istruttoria. Il passaggio alla nuova disciplina è stato possibile grazie all’eliminazione del limite annuo di potenza incentivata: il decreto, infatti, fissa una quota massima nazionale di 1200 MW di potenza per gli impianti fotovoltaici, raggiunta la quale terminerà l’erogazione degli incentivi.

Altre significative modifiche apportate dal nuovo conto energia sono la diversa articolazione delle tariffe, che sono state differenziate a seconda della potenza dell’impianto e del suo posizionamento (non integrato, parzialmente integrato o integrato architettonicamente nell’edificio), e l’introduzione di un premio per chi abbina la produzione di energia solare al risparmio energetico: gli utenti che dimostreranno di aver effettuato interventi in questo senso godranno infatti di un aumento dell’incentivo ricevuto che potrà raggiungere anche il 30%.

La normativa introdotta nel 2007 ha, infine, eliminato il limite massimo di potenza incentivabile per ogni impianto.

Una guida completa al nuovo conto energia è scaricabile dal sito del Gestore Servizi Energetici.

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