Paperflop: le infradito fatte di giornale

di Salvo del 20 luglio 2012

Comprare un paio di ciabatte infradito può diventare un’azione socialmente responsabile. Sembra strano eppure anche un paio di semplici ciabatte da mare possono rappresentare un’azione positiva e concreta verso le persone più svantaggiate.

Sfoglia le immagini delle Paperflops

E’ questo l’intento di un gruppo di promotori dell’isola di Jakarta che da poco ha lanciato le prime ciabatte infradito fatte di materiali riciclabili e completamente eco-sostenibili. Le infradito green si chiamano Paperflop e il loro aspetto è quello di un normalissimo paio di infradito, se non si guarda la tomaia della scarpa.

E’ osservando il fondo delle infradito che ci si accorge infatti della speciale caratteristica di queste ciabatte sostenibili. Ricoperto completamente di carta di giornale, il fondo delle Paperflop, è costituito prevalentemente di vecchi quotidiani riciclati ma anche di altri materiali eco-compatibili.

Radici di palma, gusci di noci di cocco e gomma naturale, insieme ad un chilogrammo di carta proveniente da vecchi quotidiani riciclati, sono gli ingredienti e i componenti organici principali che costituiscono la struttura e il design di un paio di queste eco-ciabatte. Sostenibili nella forma ma anche nel modo di produrle, le Paperflops infatti vengono create da lavoratori svantaggiati dell’Isola di Jakarta.

Gli organizzatori di questa missione socialmente responsabile made in Indonesia lasciano spazio alle mani e alla fantasia di bambini di strada e adulti con disabilità fisiche o mentali per creare queste Paperflop che vengono poi rivendute per circa trenta euro al paio.

Basta, quindi, molto poco per contribuire alla crescita professionale al mantenimento di lavoratori deboli, senza la paura che i materiali delle Paper Flops diventino troppo fragili: le ciabatte infatti vengono anche rivestite di un sigillante che è a base di acqua e dunque ancora una volta completamente naturale.

Ecco anche alcune immagini:

paperflops

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