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Patagonia senza dighe: biodiversità o rinnovabili?

Patagonia senza dighe: biodiversità o rinnovabili?
Il 22 Settembre partirà a Roma la campagna di sensibilizzazione Patagonia senza dighe che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e fermare la costruzione di ben 5 dighe in Cile, Patagonia che intendono sfruttare il bacino dei fiumi baker e Pascua ai fini di produrre energia idroelettrica.

Patagonia senza dighe: biodiversità o rinnovabili?

La costruzione delle dighe altererebbe l’equilibrio ambientale della zona per sempre, distruggendo la biodiversità locale se si pensa che sarebbero sommersi ben 6000 ettari di terra in una delle zone ancora vergini del nostro pianeta, la Patagonia.

La campagna Patagonia senza dighe è portata avanti dall’associazione “Consiglio per la difesa della Patagonia“, fatta di ben 70 ong: per maggiori informazioni www.patagoniasenzadighe.org

Il dilemma è chiaro: senza dighe non si ha energia idroelettrica e la dipendenza dal petrolio aumenta ma il prezzo da pagare è la distruzione della biodiversità di zone immacolate!

Che ne pensate, sono curioso di avere la vostra opinione in merito

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