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Piastrelle dai vecchi TV a tubo catodico

Con la diffusione ormai generalizzata degli schermi Tv ultrapiatti, LCD, LED o Plasma, per i vecchi e voluminosi televisori a tubo catodico la strada il destino è segnato. La tecnologia che ne ha decretato prima la diffusione, poi il tramonto, ora potrebbe decretarne il riutilizzo, per uno scopo del tutto inaspettato. Il vetro della “scatola magica” è convertibile in piastrelle di gres porcellanato. Il progetto si chiama ‘Glass Plus‘, e porta la firma di ReMedia, consorzio milanese per la gestione di tutti i rifiuti elettronici, raggruppati sotto la sigla Raee.

Piastrelle dai vecchi TV a tubo catodico

Il prodotto di riciclo (la copertura in vetro), grazie al suo elevato contenuto di materie post-consumo, permette di ottenere benefici ambientali – in termini di risparmio di materie prime, di anidride carbonica e di energia – , acquisendo crediti per la certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design). Gli orizzonti di Glass Plus sono decisamente rosei, grazie anche all’inserimento in Eco-innovation, un programma europeo teso ad implementare le linee guida dell’ Environmental Technologies Action Plan, un’iniziativa comune della Commissione europea, degli Stati membri e dell’industria, e finalizzata a superare le barriere che ostacolano lo sviluppo delle tecnologie ambientali.

Per l’anno prossimo, intanto, si stima una raccolta di circa 75.000 tonnellate di tv e monitor, pari a circa 25.000 tonnellate di vetro pannello. Se l’intero quantitativo venisse utilizzato nel progetto, potremmo rivestire 83.000 appartamenti con un risparmio del 20% di materie prime rispetto all’utilizzo di piastrelle tradizionali e una riduzione delle emissioni di CO2 pari all’81%.

Davvero una importante soluzione di riciclo creativo su scala industriale: numeri decisamente importanti, considerata a problematica dello smaltimento e del riciclo dei Raee, il cui volume è in crescita a causa della diffusione all’interno degli uffici e delle famiglie di prodotti tecnologici dal ciclo di vita sempre più breve.

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