Categories: Piante e fiori

La polmonaria, una pianta curativa nota anche per i fiori che cambiano colore

Pianta da fiore dalle proprietà sudorifere, vitaminizzanti ed emollienti

La Polmonaria è una pianta da fiore il cui nome deriva dalla parola latina pulmo che vuol dire polmone, probabilmente per le macule delle foglie che ricordano gli alveoli polmonari, oppure perchè utilizzata fin dai tempi antichi per curare le affezioni della gola, la tosse e il catarro. La polmonaria vanta infatti  proprietà espettoranti, astringenti, lenitive, emollienti che la denotano come pianta officinale. Le foglie e i fiori di questa pianta sono utilizzate in cucina oppure sotto forma di decotto per le sue  proprietà medicali.

Comunemente chiamata borrana selvatica, o salvia di Gerusalemme oppure ancora erba macchiata, la polmonaria è una gradevole pianta da fiori che si adatta anche alla coltivazione in vaso ma predilige il terreno ombreggiato ai piedi degli alberi a foglie caduche.

Vediamo come coltivare questa pianta ma conosciamone anche le proprietà curative e come assumere la polmonaria officinalis per scopi medicali.

Polmonaria: la pianta

La pianta di polmonaria è una graziosa pianta da fiori perenne, alta dai 15 ai 40 cm, a fusto eretto, che si distingue per le foglie grandi e pelose con macchie bianche.

La pianta ama i luoghi ombreggiati e umidi, in genere prolifera nei boschi di latifoglie a 1500 metri, ma in generale è una pianta resistente che affronta bene anche la siccità.

La pianta che fiorisce ai primi di marzo è diffusa nell’Italia centro-settentrionale, e si distingue per la sua particolare fioritura che cambia colore: inizia con fiori di colore bianco rosato che in pochi giorni diventano azzurro fino a viola.

Una particolarità che la rende davvero unica e mutevole: per questo nel linguaggio dei fiori simboleggia  la menzogna.

Descrizione della pianta

Pianta eretta da fiore, in botanica chiamata Pulmonaria officinalis appartiene alla famiglia delle Boraginacee. Le caratteristiche degne di nota sono:

  • stelo ricoperto da una fitta peluria peloso, alto 10-40 cm
  • foglie di colore verde brillante e allungate in basso, in alto sono più larghe e maculate di bianco
  • fiori con petali di colore rosa, blu o violetto inseriti su un calice peloso. la particolarità di questa pianta sta proprio nella fioritura: una stessa pianta può sbocciare con fiori di colore diverso e durante la fioritura il fiore può mutare colore passando da un bianco o rosa ad un colore azzurro tendente al violaceo.

Il fenomeno ha spiegazione nella presenza di pigmenti colorati che, al mutare del ph, fanno cambiare anche il colore di fiori.

Le specie della pianta

Esistono differenti specie di questa pianta:

  • La officinalis è una pianta erbacea perenne diffusa in tutta Europa formata da apparato radicale di tipo rizomatoso che genera fusti cilindrici eretti che in estate vengono sostituiti alla base da una rosetta di foglie punteggiate di bianco.
  • Polmonaria angustifolia è la specie perenne a portamento strisciante alta 30 cm, con foglie lanceolate, verdi ma senza macchie. questa specie fiorisce tra marzo e maggio con fiori tubolosi dai petali colore blu. La angustifolia è una pianta utilizzata per ornare aiuole e balconi, cresce bene anche in vaso.
  • Polmonaria longifolia è una specie cespugliosa con foglie rigide e rugose, lunghe fino a 50 cm, di colore verde scuro con macchie bianche argentee.  Fiorisce in primavera con  fiori campanulati dal viola al blu intenso. Cresce rigogliosa in terra in zone ombreggiate, come ornamento per aiuole e giardini.
  • Benediction è la specie di polmonaria perenne, alta in media 40 cm con foglie dalle macchi color argento. i suoi fiori sbocciano a marzo e sono di colore blu viola. Cresce bene in terra al fresco in zone ombrose e umide.

Polmonaria: guida alla coltivazione

La pianta di polmonaria è una pianta da fiori resistente che cresce rapidamente e non necessita di particolari cure, se tenuta in aree ombreggiate con un terreno umido. Teme infatti l’irraggiamento diretto che potrebbe farla appassire.

Ecco alcuni consigli utili per coltivare la polmonaria.

Habitat

Il primo consiglio utile per coltivare la polmonaria è quello di piantare la pianta in area ombrosa, sotto un albero per esempio, al riparo comunque dai raggi di sole diretti.

Non  teme il freddo ma piuttosto soffre in caso di caldo e irraggiamento diretto. Teme le gelate fuori stagione, ad esempio quelle rare primaverili quando la pianta è già in fiore.

Il terreno dove metterla in dimore deve essere fresco e soffice, ricco di materia organica e ben drenato.

Quando annaffiare

Predilige un terreno umido e per questo va annaffiata con regolarità soprattutto in estate: non esagerare mai ed evitare la formazione di ristagni d’acqua.

Concimazione

Durante la massima fioritura in primavera la polmonaria può richiedere la somministrazione di un concime da pianta da fiore che sia ricco di potassio.
Concimare:

  • con concime a lenta cessione ogni 4 mesi
  • concime liquido diluito nell’acqua dell’annaffiatoio ogni 20 giorni
Come cambiano i colori dei fiori di questa pianta dalle foglie maculate.

Riproduzione

La moltiplicazione di polmonaria avviene

  • per seme
  • mediante la divisione dei rizomi

La moltiplicazione per seme avviene in primavera. I semi delle piante di polmonaria si tengono in frigorifero per due settimane e poi vanno seminati in terreno soffice e umido. La polmonaria si riproduce anche da sé grazie all’impollinazione facilitata dal fatto che i suoi fiori attraggono molti insetti.

La moltiplicazione tramite la divisione dei rizomi avviene grazie al fatto che la polmonaria produce numerosi germogli basali, che si possono staccare dalla pianta madre recidendo il rizoma carnoso, dando vita a nuove piante identiche. Durante l’autunno si dividono i rizomi più sviluppati in più parti ciascuna con radici ben sviluppate.  Prima di interrare le porzioni recise, queste devono essere asciugate all’aria per almeno due giorni.

Messa a dimora

Quando la pianta viene messa a dimora, a fine estate,  si dovrà prima

  • realizzare un buco abbastanza grande e distanti circa 50 cm da altre piante
  • coprire con terreno soffice e ricco
  • si annaffierà per rendere il terreno umido

Potatura

La polmonaria ha bisogno di essere potata in autunno per eliminare i fiori appassiti e le foglie rovinate e secche, lasciando solo le foglie verdi e quelle basali.

Raccolta nella specie officinalis

Nella polmonaria officinalis, che ha anche uno scopo medicale, si raccolgono

  • in primavera, tra marzo e aprile, i fiori
  • a fine estate si raccolgono la radice e le foglie che vanno fatte essiccare finché non diventano scure.

Coltivazione in vaso

Alcune specie di polmonaria, soprattutto angustifolia, viene coltivata bene anche in vaso, seguendo alcuni consigli utili:

  • il vaso deve essere abbastanza largo e profondo
  • usare terra adatta alla pianta da fiori misto a terriccio universale
  • posizionarla in area ombrosa del balcone, non sotto il sole diretto
  • assicurarsi che il terreno sia umido ma senza ristagno

Le polmonarie in vaso sono speso coltivate insieme ad altre piante come ad esempio le primule o le margherite gialle o le felci.

Polmonaria: cosa teme

La polmonaria è una pianta forte e resistente, rustica che però teme l’attacco da parte di

  • afidi
  • limacce, altre lumache e chiocciole soprattutto quando il germoglio è ancora tenero

Tra le malattie fungine teme il mal bianco se il clima è troppo umido o piovoso.

Polmonaria officinalis: proprietà medicali

La pianta di polmonaria officinalis fa parte delle piante officinali usate in fitoterapia per la proprietà diuretiche, emollienti, toniche, espettoranti, lenitive, astringenti e sudorifere.

Contiene mucillagine, tannino, acido salicilico, sali minerali, saponina ed è ricca di vitamine A e C.

Grazie  a questi importanti principi attivi, agisce come coadiuvante nella cura di

  • mal di gola
  • infezioni bronchiali
  • raffreddore
  • tosse e catarro

Un decotto a base di polmonaria è efficace anche contro

  • le emorroidi
  • le screpolature della cute
  • i geloni.

Parti utilizzate della pianta

Quali parte della polmonaria si utilizzano? Si usano per scopi medicali sia le foglie sia i fiori.

  • La foglie essiccate si utilizzano per preparare degli infusi che servono a trattare affezioni bronchiali, mal di gola e catarro: si tratta di un infuso espettorante ed emolliente utile nel trattamento della bronchiti e per sedare la tosse.
  • I fiori sono alla base della preparazione di infusi dalle proprietà antinfluenzali in particolare contro il mal di gola.
  • Le foglie tenere si possono usare nella preparazione di minestre e hanno qualità diuretiche e sono ricche di vitamine A e C

I fiori della Polmonaria possono essere usati come tintura naturale per tingere di colore giallo-verde cotone e lana.

Infusi e decotti rimedi fai da te

I decotti e gli infusi preparati con folgie e fiori di polmonaria vantano proprietà diuretiche, emollienti, toniche, espettoranti, lenitive e astringenti .

Ecco come preparare il rimedio naturale  a casa:

  • Per ridurre la tosse e per sciogliere il catarro lasciare a macerare 50 gr di foglie efiori in 1 litro di acqua bollente per dieci minuti. Filtrare e bere anche 3 volte al giorno.
  • Per lenire il mal di gola si consiglia di fare i gargarismi utilizzando 15 gr di sommità fiorite lasciate a bollire in acqua. Lasciare a riposare, filtrare e poi fare i gargarismi con il liquido tiepido.

In pochi sanno che è anche possibile preparare un decotto anche per ridurre la ritenzione idrica, dall’effetto diuretico. Basterà far bollire 60 grammi di radice di polmonaria  in 1 litro di acqua.  Filtrare insaporire con miele e bere tutto in più volte durante il giorno.

Anche i fiori di polmonaria sono commestibili e hanno un grande potenziale decorativo.

Polmonaria è commestibile?

Si. la polmonaria si può utilizzare anche in cucina, anzi le sue foglie sono gustose e si possono utilizzare per preparare contorni o ripieni.

  • Le foglie vengono cotte, come fossero spinaci, condite con olio e servite come contorno alle pietanze di carne.
  • Le infiorescenze invece sono edibili, ma in cucina si usano soprattutto per decorare i piatti di portata.

Polmonaria: controindicazioni

Il consumo di questi infusi non ha particolari controindicazioni.

In caso di gravidanza o allattamento, è però consigliato consultare il proprio medico o fitoterapeuta.

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ScriBio

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