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Portici torna balneabile dopo oltre cinquant’anni

Nelle caldissime giornate d’estate non potersi rinfrancare tra le onde del mare situato a pochi metri da casa è una beffa che colpisce molti cittadini campani del casertano e del napoletano. Sebbene molti tra loro si tuffano comunque, incuranti degli eritemi cutanei e delle infezioni all’apparato gastro-esofageo (tramite ingestione dell’acqua) che il contatto con l’acqua inquinata può provocare.

Portici torna balneabile dopo oltre cinquant’anni

Infatti non tutti possono permettersi di viaggiare o di recarsi nei parchi acquatici con l’intera famiglia. Anzi, in questi tempi di crisi il mare “sotto casa” è una possibilità irrinunciabile.

Quindi, ottime notizie giungono per i cittadini di Portici, i quali da oltre mezzo secolo non potevano (almeno sulla carta) farsi il bagno. Ciò significa che almeno 3 generazioni (quanto meno le persone più scrupolose) hanno dovuto accontentarsi di prendere solo il sole e utilizzare uno spruzzino per rinfrescarsi sulla spiaggia.

La notizia, confermata dall’amministrazione comunale, arriva con i dati degli ultimi prelievi effettuati dall’ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania) in tre punti diversi del litorale. Per quest’anno bagni sicuri dunque in numerose spiagge (spiaggia delle Mortelle, alle spalle del porto del Granatello).

Tutti i campioni marini esaminati in laboratorio hanno rivelato la presenza di elementi inquinanti ben al di sotto dei valori-limite imposti dalla legge! Hanno dato esito favorevole con presenza di enterococchi ed escherichia coli insignificanti. E questo ha consentito di dichiarare balneabili le acque.

Discorso diverso per altre zone di Portici, come l’ex-Bagno Nuovo e l’ex-Lido Dorato, dove sui quattro prelievi effettuati uno ha rivelato la presenza di agenti inquinanti tali da non consentire la rimozione del divieto di balneazione.

E proprio su questo aspetto l’Assessore all’Ambiente punta l’indice: “Da un lato siamo soddisfatti – spiega Franco Santomartino – perché è stato premiato il nostro lavoro per restituire il mare pulito ai cittadini, dall’altro c’è un senso di rabbia verso le politiche messe in atto dai comuni vicini non certo in linea con le iniziative per il disinquinamento. A Portici abbiamo eliminato tutti gli scarichi abusivi a mare e convogliato le fogne nel collettore di Napoli Est, producendo i risultati che sono sotto gli occhi di tutti e che l’ARPAC ha certificato. Ci aspetteremmo che tutti lavorassero congiuntamente per questo obiettivo”.

In effetti i dati sull’inquinamento marino per le zone di Ercolano e Napoli Est, sempre vicino a Portici, parlano chiaro: al Bagno Risorgimento di Ercolano i valori degli enterococchi sono 27 volte superiori al consentito, l’escherichia coli 40 volte superiori. Lo stesso sforamento è stato registrato a Pietrarsa. Qui un bagno in questo periodo può costare caro alla salute soprattutto per i più giovani.

Gli effetti di questa situazione proprio a ridosso del litorale porticese rendono impraticabili le acque e vanificano il lavoro compiuto negli ultimi dieci anni dall’amministrazione cittadina per eliminare gli scarichi abusivi che ogni anno sversavano in mare migliaia di metri cubi di liquami prodotti da quella parte di città che non aveva modo di convogliare le acque nel collettore fognario cittadino che correva proprio lungo la Strada Statale 18.

Ma altre buone notizie arrivano dalla parte Nord della costa campana – da Sessa Aurunca (CE) a Monte di Procida (NA) – che era prevalentemente non balneabile da oltre vent’anni. Sono stati “recuperati” 10 km di costa sebbene non continui.

Restano tuttavia delle zone ancora off-limit, come la costa del Comune di Giugliano e tratti di Sessa Aurunca ma per i miracoli ci stiamo attrezzando…

Ancora ottima la situazione dell’altra metà della costa campana – ovvero da Monte di Procida al salernitano – meritevole di ben 12 Bandiere Blu che la rendono quasi tutta balneabile.

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Luca Scialò

Nato a Napoli nel 1981 e laureato in Sociologia con indirizzo Mass Media e Comunicazione, scrive per TuttoGreen da maggio 2011. Collabora anche per altri portali, come articolista, ghost writer e come copywriter. Ha pubblicato alcuni libri per case editrici online e, per non farsi mancare niente, ha anche un suo blog: Le voci di dentro. Oltre alla scrittura e al cinema, altre sue grandi passioni sono viaggiare, il buon cibo e l’Inter. Quest’ultima, per la città in cui vive, gli ha comportato non pochi problemi. Ma è una "croce" che porta con orgoglio e piacere.

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