Previsto a Roma il primo palazzo con la raccolta automatica della spazzatura

di Jonas del 5 novembre 2010

Si legge sull’ultimo numero di Wired: a Montreal presto gli abitanti potranno anche dimenticarsi di come si buttano i rifiuti, i palazzi disporranno infatti di un sistema di aspirazione sotterraneo che provvederà a smaltire i rifiuti, gestendo la raccolta differenziata. Sistema già adottato in alcuni quartieri delle solite metropoli più avanzate come Stoccolma, Londra, Barcellona etc etc.
A questo punto ti assale il solito pensiero di sconforto: “Ma com’è che gli altri sono sempre più avanti, perché in Italia si rimane sempre indietro e così via”.

Previsto a Roma il primo palazzo con la raccolta automatica della spazzatura

Eppure non è vero che, almeno sotto questo punto di vista, non si muova nulla nel nostro Paese. A Roma, per esempio, nel 2012 sarà inaugurato, nell’ambito del progetto Business Park Europarco, un’area con una posizione altamente strategica a ridosso dell’EUR, un grattacielo eco-friendly oltre che ad alto contenuto tecnologico: il grattacielo Eurosky di Roma.

Eurosky Tower, che è stato progettato dall’architetto Franco Purini, sarà un edificio residenziale di 28 piani che, tra le altre cose, disporrà di un sistema automatizzato per la raccolta automatizzata dei rifiuti.

L’impianto in funzione presso l’Eurosky renderà quindi possibile la gestione automatica del trattamento dei rifiuti dell’edificio. Saranno per tanto eliminati i cassonetti per strada, con un vantaggio per il decoro urbano e rendendo più facile la gestione della raccolta differenziata.

All’interno di Eurosky, gli inquilini troveranno tre bocchettoni per ciascun piano, dedicati a carta, plastica e altri materiali, ossia per i materiali per i quali attualmente viene fatta la raccolta differenziata in zona, dove non dovranno fare altro che gettare il materiale.

La spazzatura, una volta gettata in questo sistema di tubature, verrà condotta fuori dall’edificio per mezzo di un impianto pneumatico, che aspirerà i rifiuti portandoli fino ad un centro di raccolta esterno all’area residenziale. Qui un compattatore ridurrà il volume del materiale raccolto, che verrà poi trasportato nelle aree di riciclo tramite dei container.
Un sistema ingegnoso, che consentirà anche di ridurre gli spostamenti necessari dei vari mezzi, con una piccola, ma significativa ricaduta positiva sul traffico della capitale ed una conseguente riduzione della CO2 immessa nell’atmosfera.

Dulcis in fondo, il sistema di gestione automatico dei rifiuti sarà realizzato da una azienda italiana, la Oppent, impresa che opera nel settore della movimentazione automatica e della posta pneumatica da circa quarant’anni.
Avanti così!

[Immagini via: http://www.eyeonarchitettura.it]

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