Ambiente

La prima crociera tra i ghiacciai in Alaska: l’ennesimo attentato al suo ecosistema

Da quest’estate, in Alaska, è possibile svolgere una crociera tra i ghiacciai. Come? Grazie all’effetto nefasto dello scioglimento dei ghiacciai, che sta aprendo dei varchi al punto da farci passare una nave.

La prima crociera tra i ghiacciai parte dall’Alaska, attraversa a Nord-Ovest l’Artico e raggiunge New York.

La prima crociera tra i ghiacciai in Alaska: l’ennesimo attentato al suo ecosistema

La ‘Crystal Serenity’, questo il nome della lussuosa nave, prevede oltre 650 membri dell’equipaggio e può ospitare più di mille passeggeri. Il prezzo del biglietto è tutt’altro che accessibile a tutti: dai 22mila ai 120mila dollari a biglietto, a seconda dei posti scelti. Il viaggio può essere svolto in tutti i mesi dell’anno. Certo, ad agosto è ancor più agevolato visto che la riduzione della calotta polare è ancora più notevole.

La prima crociera è partita il 16 agosto precisamente da Seward (Alaska), per arrivare a New York dopo 32 giorni, il 17 settembre. Se tutto andrà per il meglio, si avvierà un nuovo tipo di turismo alquanto singolare, che coinvolgerà un ambiente tanto delicato quanto stupendo. Prima irraggiungibile per la presenza dei ghiacciai, al punto che le navi mercantili provenienti dall’Europa, per raggiungere l’estremo Oriente, sono sempre state costrette a passare per il Canale di Panama.

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Una crociera tra i ghiacciai? Una cattiva notizia…

Tuttavia, questa non è certo una bella notizia. In primis, il fatto che lì ci possa passare una nave da crociera, induce a pensare che i ghiacciai in quell’area si sono oltremodo ridotti. Lo scorso inverno i ghiacciai si sono fermati a 14,5 milioni di chilometri quadrati. Il minimo storico. In realtà, è dal 2000 che lì ci passano piccole imbarcazioni con qualche decina di passeggeri.

Poi nel 2012 la svolta, con un un mega yacht con un centinaio di passeggeri.

Crociera tra i ghiacciai
Crociera tra i ghiacciai? Da oggi, grazie al global warming, purtroppo si può…

Nell’autunno 2013 ci è passata la prima nave grande (ma commerciale): la Nord Orion. Una sorta di prova finale per il passaggio di navi commerciali, certo, ma anche per navi da crociera e l’inizio di un nuovo tipo di turismo.

Paradossalmente, il passaggio di grandi navi, mette in pericolo proprio quell’ambiente stupendo che i turisti vogliono osservare. Lì vivono animali già in pericolo di estinzione, come orsi polari e trichechi. Crystal Serenity sarà comunque preceduta da una nave rompighiaccio con due elicotteri a bordo. Ma andando di questo passo, non ce ne sarà neanche bisogno.

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Luca Scialò

Nato a Napoli nel 1981 e laureato in Sociologia con indirizzo Mass Media e Comunicazione, scrive per TuttoGreen da maggio 2011. Collabora anche per altri portali, come articolista, ghost writer e come copywriter. Ha pubblicato alcuni libri per case editrici online e, per non farsi mancare niente, ha anche un suo blog: Le voci di dentro. Oltre alla scrittura e al cinema, altre sue grandi passioni sono viaggiare, il buon cibo e l’Inter. Quest’ultima, per la città in cui vive, gli ha comportato non pochi problemi. Ma è una "croce" che porta con orgoglio e piacere.

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