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Progetto Gaia, per rendere Bologna più amica dell’ambiente

Bologna si mette in gioco nella sua battaglia a favore dell’ambiente e lo fa con il progetto ‘Gaia’ (Green Areas  Inner-city Agreement) che dopo due anni dalla sua approvazione è finalmente passato alla fase operativa. L’obiettivo dell’iniziativa – promossa dal comune della città felsinea in collaborazione con alcuni privati – mira a ridurre l’inquinamento atmosferico e abbassare le emissioni di anidride carbonica nell’aria.

Il progetto Gaia rientra nel più vasto piano ambientale ‘Life+Programme’ promosso dall’UE per migliorare la vivibilità delle città degli stati membri attraverso la piantumazione di nuovi alberi. Per centrare l’obiettivo, Bologna si avvarrà della collaborazione di società come Cittalia, Ibimet, Unindustria, Hera, Unipol ed Enel, mentre un sostanzioso contributo economico (1,2 milioni di euro) arriverà direttamente dall’Unione Europea.

L’alberazione di alcune aree della città partirà dal parco di Villa Angeletti (che verrà terminata entro l’aprile del 2013) e in generale verranno interrate piante a crescita rapida, come l’ontano, il frassino e l’olmo, più idonee a immagazzinare maggiori quantitativi di Co2. Sempre nella primavera del 2013, il comune presenterà i rapporti finali con i risultati del progetto, ma fino ad allora l’UE dovrà ricevere monitoraggi a cadenza mensile sul corretto svolgimento del lavoro.

Il progetto ‘Gaia’ si inserisce nel Piano Strategico Metropolitano e nel programma di pedonalizzazione del centro storico a cui il comune bolognese sta lavorando ormai da mesi. Piccoli passi verso la creazione di una città veramente a misura d’uomo.

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Published by
Erika Facciolla

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