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Progetto Pecunia in Abruzzo: quando i rifiuti diventano risorse

Il termine pecunia deriva dal latino pecus (bestiame) ed indica ricchezza. Un tempo difatti chi possedeva il bestiame era considerato un uomo benestante, mentre oggi i pastori si ritrovano a lottare duramente per ottenere sostentamento dalla loro attività. La lana viene venduta infatti ad un prezzo inferiore rispetto all’effettivo valore ed i costi per la tosatura superano di gran lunga quelli degli introiti, per cui molti allevatori rinunciano.

Progetto Pecunia in Abruzzo: quando i  rifiuti diventano risorse

Nel Parco nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga è stato messo a punto il progetto PECUNIA per incentivare il mercato della lana, che da materia prima nobile viene considerata oggi come RIFIUTO SPECIALE.
Vengono coinvolti direttamente i pastori del parco i quali, una volta istruiti sulle normative vigenti in materia, si occupano della tosatura e inviano la lana sucida (cioè non trattata) nei centri di lavorazione. Gli utili vanno direttamente agli allevatori.

Nel 2010 sono stati raccolti 20.000 chili di lana selezionata ed il prezzo è passato da 30 centesimi al chilo a quasi 1 euro.Visti i grandi risultati, anche per il 2011 la Regione Abruzzo ha riproposto il progetto, con l’obiettivo di aumentare la quantità di lana raccolta, espandere il prodotto a livello internazionale e valutare la possibilità concreta di costruire un impianto per lo stoccaggio all’interno della stessa regione.

Attualmente l’Abruzzo è fra le prime regioni in Italia per numero di capi ovini ed è fondamentale che prolifichino iniziative di questo tipo, affinchè si possa salvaguardare un’attività che da sempre ha rappresentato l’anima di questi luoghi e che rischia di morire se non tutelata dalle amministrazioni locali e nazionali.

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Alessia

Nata in Abruzzo nel 1982, si trasferisce a Roma per conseguire una laurea e un master in psicologia, ma dopo una decina d'anni rientra nel suo piccolo paese ai piedi della Majella, fuggendo dalla vita metropolitana. Attualmente coniuga l'attività di psicologa libero professionista con la passione per la scrittura, un hobby coltivato sin dalle scuole superiori. Collabora con la redazione di Tuttogreen dal 2011, cura un blog personale di taglio psicologico e scrive articoli per un mensile locale. Nel tempo libero ama passeggiare nei boschi e visitare i piccoli borghi, riscoprendo le antiche tradizioni d'un tempo.

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3 Commenti

  1. A correzione della precedente! Domenica scorsa a linea verde ho visto un servizio sù come hanno risolto egregiament eanche gli scarti organici della lana succida in Sardegna, e da problema sono diventati una ulteriore risorsa, sia per la bio edilizia, sia per l’agricoltura semi forzata.

  2. Domenica ascorsa a linea verde ho visto un servizio sù come hanno risolto egregiamenteanche gli scarti organici della lana succida, e da problema sono diventati una ulteriore risorsa, sia per la bio edilizia, sia per l’agricoltura semi forzata.

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