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Puntura ragno violino: di solito indolore, può provocare danni molto seri

Come si riconosce, quali sintomi provoca e come poterla prevenire

Di recente non sono mancati alcuni casi di cronaca di puntura di ragno violino, con conseguenze anche gravi per la salute delle persone coinvolte. In questo articolo, andremo quindi alla scoperta del ragno violino, un ragnetto molto piccolo che può nascondersi dentro le nostre abitazioni. Non è aggressivo ma, se si sente aggredito o in pericolo, attacca, pungendo il malcapitato di turno. In genere, il suo morso è indolore. In alcuni casi, invece, può provocare sintomi anche molto gravi con conseguenze altrettanto pericolose.

Cos’è il ragno violino

Il ragno violino (Loxosceles rufescens) è un aracnide appartenente alla famiglia delle Sicariidae. Si tratta di un ragno di piccole dimensioni: il suo corpo appiattito può infatti misurare massimo 9 millimetri. Considerando anche le lunghe zampe sottili, può raggiungere i 4-5 centimetri, in totale. Di colore giallo-marroncino, sulla parte anteriore del corpo presenta una macchia più scura che ricorda la linea dello strumento musicale. Ecco il perché del suo nome particolare.

Il ragno violino è un animale prevalentemente notturno che esce dalla sua tana nelle ore buie. Ha un comportamento schivo e non aggressivo. Il morso di ragno violino è infatti un’eventualità poco frequente. Quando accade, è perché il ragno sta cercando di difendersi in quanto si sente minacciato e non riesce a trovare vie di fuga.

Ragno violino, dove vive

Trattandosi di una specie autoctona dell’area mediterranea, vive anche in Italia. La distribuzione è nazionale, e dunque è presente in tutte le regioni. Anche se ciò potrà sembrare strano, vive principalmente dentro le nostre case in quanto è una specie adattata alle temperature miti. Nelle stagioni più calde lo si può trovare anche in giardino, sotto rocce, vasi e piccoli anfratti.

Nelle abitazioni, il ragno violino si nasconde nelle fessure dei muri, all’interno di piccole crepe nel muro, fra le pietre, dietro ai battiscopa, sotto a mobili o scatoloni, dietro ai quadri e sotto al materiale accatastato nei ripostigli. Predilige comunque i tessuti. Pertanto si può nascondere anche tra le lenzuola o all’interno di scarpe, indumenti, biancheria lasciati per terra. Ne consegue che il morso del ragno violino diventa quindi un’eventualità più probabile in quanto, inconsapevoli della sua presenza, maneggiamo gli oggetti in cui si è rifugiato. Così facendo, l’animale si sente minacciato e quindi attacca con il suo morso.

Come si presenta la puntura del ragno violino

Di solito, la puntura del ragno violino è indolore e all’inizio l’area colpita non presenta particolari alterazioni.

I primi sintomi compaiono dopo qualche ora. In base alla quantità di veleno inoculata con il morso, la persona può manifestare sintomi diversi, più o meno gravi. È bene comunque precisare che non sempre il ragno, quando morde, inietta veleno.

Nei casi più frequenti si può notare la comparsa di sintomi lievi e localizzati, come:

  • irritazione
  • arrossamento
  • gonfiore
  • eritema
  • bruciore e parestesie
  • prurito

Anche se i sintomi non sono particolarmente gravi, il morso di ragno violino può dare origine ad una lesione cutanea che può impiegare parecchio tempo a guarire.

Puntura ragno violino e loxoscelismo

In alcuni casi – per fortuna non molto frequenti – possono comparire sintomi ben più severi. In gergo tecnico, si parla di loxoscelismo. In tal caso, gli effetti della puntura non restano limitati al sito in cui il ragno ha effettivamente morso, ma compaiono anche a livello sistemico.

Andiamo a vedere più nello specifico.

Localmente, si può notare la comparsa di:

  • dolore di tipo urente
  • gonfiore
  • arrossamento
  • prurito
  • bruciore e formicolio
  • diminuzione della sensibilità nell’area colpita
  • formazione di una vescicola circondata da un’area di cute livida o biancastra, a sua volta circondata da un’area di cute eritematosa. Se la vescica si rompe, si forma così un’ulcera.

A livello sistemico, in concomitanza ai sintomi appena descritti, possono comparire anche:

  • febbre alta
  • nausea e vomito
  • brividi
  • mialgia
  • artralgia
  • mal di testa
  • emolisi e trombocitopenia

Inoltre, nei casi più gravi, il loxoscelismo può portare alla comparsa di aritmie cardiache, insufficienza renale, crisi ipertensive, confusione, perdita di coscienza, coma e addirittura morte.

Complicanze del morso di ragno violino

Oltre al loxoscelismo che, come abbiamo appena spiegato, non è una patologia di lieve entità, a seguito del morso di ragno violino si può incorrere in un’infezione della lesione stessa. I microorganismi responsabili dell’infezione possono essere veicolati dallo stesso ragno oppure possono raggiungere e infettare la lesione in un secondo momento.

Inoltre, nei soggetti precedentemente sensibilizzati, si può assistere alla comparsa di reazioni allergiche, talvolta anche gravi. Nei casi più estremi si può arrivare allo shock anafilattico.

Puntura ragno violino diagnosi

Dal momento che la puntura del ragno violino non è dolorosa, nella maggior parte dei casi, la persona colpita si accorge dell’attacco solo quando l’animale si è già dato alla fuga. Diventa pertanto difficile identificare il responsabile del morso.

La diagnosi, quindi, si basa sostanzialmente sull’analisi visiva della lesione cutanea presentata dal paziente e sull’analisi dei sintomi manifestati e descritti.

Puntura ragno violino, cosa fare

Se si è sicuri di essere stati punti da un ragno, contattare un servizio sanitario o, meglio ancora, un Centro Antiveleni, soprattutto se notiamo che la zona centrale della lesione, inizialmente più arrossata, diventa più scura con il passare delle ore.

Il morso di un ragno non va mai sottovalutato. Possono infatti essere messi in atto alcuni comportamenti utili a ridurre la sintomatologia e la comparsa di eventuali complicanze. Se si riesce ad identificare l’animale, cercare di catturarlo e, anche se morto, conservarlo in modo da renderne possibile l’identificazione.

Ecco qui di seguito un vademecum delle primissime azioni da mettere in atto:

  • lavare accuratamente la ferita con acqua e sapone
  • non applicare disinfettanti aggressivi
  • comprimere l’area del morso
  • mantenere l’arto sollevato
  • evitare di manipolare o incidere il punto in cui è presente il morso
  • monitorare l’evoluzione della lesione cutanea e prestare attenzione all’eventuale comparsa di sintomi di qualsiasi tipo

Puntura ragno violino, terapia

Come abbiamo visto, la puntura del ragno violino non provoca a tutti gli stessi sintomi. È quindi ovvio che non esiste una terapia univoca. Questa varierà infatti a seconda dei casi.

Indipendentemente dal livello di gravità della sintomatologia indotta dal morso di ragno violino, la lesione cutanea va tenuta sempre pulita e fasciata tutti i giorni. Oltre alla costante cura della lesione cutanea, potrebbe inoltre essere necessaria l’assunzione di farmaci antidolorifici e/o antinfiammatori, ovviamente sotto controllo e prescrizione medica.

Talvolta, sempre sotto consiglio medico, può risultare utile l’assunzione di antistaminici per ridurre prurito, eritema e orticaria. Infine, per prevenire o curare eventuali infezioni, è possibile che venga prescritta anche una terapia antibiotica.

In caso di comparsa di loxoscelismo e sintomi sistemici, il paziente viene di solito ricoverato in ospedale. Nei casi più severi, può addirittura rendersi necessario l’intervento chirurgico per rimuovere l’area necrotizzata.

Per trattare la puntura di questo ragno, a volte è prescritta una terapia a base di puntura antibiotica.

Puntura ragno violino: come prevenire

Ora che abbiamo visto quali sono i rischi che può provocare la puntura del ragno violino, vediamo alcuni accorgimenti per prevenire l’incontro con questo ragno.

  • Chiudere bene tutte le aperture quando l’abitazione non è frequentata
  • Sigillare infissi, battiscopa, crepe nei muri, passaggi per tubature e altri anfratti che il ragno può sfruttare per annidarsi dentro casa
  • Tenere il più possibile in ordine le stanze dove è più probabile che si nascondano questi ragni
  • Evitare di lasciare sul pavimento i vestiti
  • Controllare coperte, abiti e scarpe prima di indossarli, magari anche scuotendoli
  • Se si procede a svuotare una cantina o un ripostiglio, indossare dei guanti protettivi e indumenti lunghi

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Published by
Federica Ermete

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