Notizie

Quando i liquori si fanno green

Un’idea semplice ma originale, suggerita dalla tradizione, supportata da una rete d’imprese rigorosamente radicata nel territorio. E’ così che a, a Cengio, borgo dell’Alta Val Bormida, a metà strada tra Liguria e Piemonte, ha preso forma Origine, un’azienda specializzata nella produzione di liquori biologici, prodotti di consumo che ripropongo e rimodellano le qualità dei distillati prodotti tra queste colline da generazioni.

Quando i liquori si fanno green

Nella procedura di lavorazione  non troviamo tracce di addensanti, esaltatori del gusto, coloranti, aromi aggiunti, ma solo materie prime derivanti da Agricoltura Biologica, rigorosamente selezionate e certificate, sfruttando l’abbondante varietà di piante officinali da sempre cresciute spontaneamente sui particolari terreni della Valle. Il progetto Origine ha preso forma dall’intuizione di  due giovani, Alessandro Pancini e Luca Graffo, nati e cresciuti a Cengio, entrambi con il pallino per le produzioni artigianali del territorio, e dotati di brillante spirito imprenditoriale.

Leggi anche: Come fare il limoncello in casa – Liquore alla liquirizia –  Vin Brulè

Tradizione, innovazione, precetti bio: questi i punti cardine che nel 2004 hanno dato il via all’avventura. La prima bottiglia è stata venduta a luglio 2006, anno di uscita della prima gamma base di prodotti al limone, menta, ginepro, liquirizia, camomilla e finocchio. Le piante, che conferiscono il caratteristico aroma al liquore, vengono coltivate in campi nelle vicinanze, con i metodi dell’agricoltura biologica e biodinamica, da agricoltori soci della cooperativa Agronatura. Una realtà con sede a Spigno, in grado di raggruppare oltre 50 aziende agricole che dal 1986 coltivano una trentina di specie di piante officinali e aromatiche su oltre 400 ettari di terreno, dal territorio ligure alle distese delle Langhe e del Monferrato.

Bioliquori: una nuova frontiera?

La gamma di prodotti si è poi arricchita con  l’«Uomo nero», un nocino, cioè un liquore fatto con il mallo di noce, e «50 al Quadrato», liquore al caffè nato dalla collaborazione con la torrefazione Minuto Caffè di Savona.

Nel 2009, infine, è arrivata anche la «Vodka Origine 0.1», il primo distillato di cereali italiano ottenuto da agricoltura biologica.

Procedure di lavorazione raffinate
Al lettore verrebbe spontaneo chiedersi: ma come nascono i liquori? La risposta prende corpo da un dato di partenza, il riferimento ad un elenco di  ricette tradizionali, patrimonio locale tramandato per generazioni, di padre in figlio, ma mai sfruttato a livello commerciale. Lo staff di Pancini e Graffo ha aggiunto un pizzico di spregiudicatezza, ma soprattutto  la voglia di sperimentare e sfruttare  al meglio le tecnologie dei settori alimentare e chimico, abbinando i vari ingredienti con percentuali e procedure differenti: alcol, erbe, zucchero, acque di fonti diverse, e così via.

Fondamento di tutti i prodotti “griffati”  Origine c’è il distillato di grano biologico di origine piemontese, prodotto dall’azienda Sacchetto. Il distillato viene messo in vasche di acciaio inox a cui si aggiungono le erbe, a seconda della ricetta, precedentemente essiccate in forni a bassa temperatura, per mantenere intatte tutte le caratteristiche organolettiche, e messe in macerazione, con infusione a freddo, per un periodo che va dai 30 ai 40 giorni. Da questo procedimento si ottiene una base alcolica di 70-80 gradi, che viene portata in una vasca refrigerante con miscelatore, per stabilizzare il prodotto. In questa fase – che dura 48 ore, a una temperatura costante di – 5 °C –  viene aggiunta acqua di fonte, il tutto viene miscelato e poi, tranne che per la vodka, il liquido viene lasciato decantare per altri 4-5 giorni a temperatura ambiente. Quindi il liquore viene filtrato in modo leggero per preservare le caratteristiche organolettiche.

Decisiva si rivela la qualità dell’acqua, perché il prodotto ne assume le caratteristiche. Ed ecco che torna di nuovo protagonista  il territorio, con la risorsa prelevata sia alternativamente dalle Fonti Bauda di Calizzano, nel Savonese, e nel cuore delle Alpi Marittime, presso le sorgenti termali Lurisia. Il cerchio si chiude dopo due mesi di “affinamento” in bottiglia.  I liquori sono pronti per lasciare lo stabilimento, e raggiungere i punt vendita dislocati nelle province di Savona e Cuneo.

Per chi fosse interessato all’acquisto qui sotto lasciamo i riferimenti dell’azienda.

Contatti:
ORIGINE – GREEN SPIRITS
PIAZZA LIBERTÀ 21
17056 CENGIO (SAVONA)

TEL.: + 39 (0) 19 55 56 69
FAX: + 39 (0) 19 55 37 47

E-MAIL: INFO@ORIGINE-LABORATORIO.IT
WEB:  http://www.origine-laboratorio.it/

Articoli correlati:
Birra biologica: dove trovare le migliori birre ecologiche in Italia
Biocombustibili dai residui della produzione di birra? Scopriamo come
In Scozia energia elettrica dal whisky!

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close