Notizie

Referendum contro la caccia in Piemonte: si vota il 3 giugno

Ma lo sapevate che il 3 giugno in Piemonte si vota per il referendum contro la caccia? probabilmente no dato che i media tradizionali ci sembrano ignorare del tutto questa notizia…

Referendum contro la caccia in Piemonte: si vota il 3 giugno

A distanza di 25 anni dalla raccolta delle firme tra i cittadini, il Piemonte invece si appresta finalmente a votare per il referendum regionale contro la caccia fortemente voluto da oltre 60.000 cittadini. Un appello ignorato fin troppo a lungo per il quale laRegione Piemonte è stata chiamata in causa come parte inadempiente e costretta dalla sentenza emessa dal TAR rimborsare le spese sostenute dal Comitato Promotore.

Il referendum si svolgerà in tutte le province piemontesi domenica 3 giugno 2012 e in caso di successo rimarrebbero solo 4 specie cacciabili (cinghiale, lepre, fagiano, minilepre) con divieto assoluto nei giorni domenicali, nei campi coperti da neve e con un ridimensionamento significativo dei privilegi concessi alle aziende faunistiche-venatorie.

Il quesito referendario del 1987, sopravvissuto all’ostruzionismo del legislatore regionale, chiede l’abrogazione di alcuni aspetti della vigente normativa sulla caccia. Ilreferendum non vuole interdire completamente l’attività venatoria, ma ne chiede un sostanziale ridimensionamento perproteggere le specie a rischio di estinzione restituendo ai cittadini la possibilità di frequentare la domenica in sicurezza  boschi, campagne, monti, aree naturali della regione.

Affinché il referendum sia valido occorre che si presenti alle urne il 50% degli aventi diritto al voto (circa 1.900.000 persone).

I quattro quesiti referendari a cui bisognerà votare SI per approvare le proposte di abrogazione sono:

1 – Divieto di caccia per 25 specie selvatiche

2 – Divieto di caccia la domenica

3- Divieto di cacciare su terreno coperto da neve

4 – Limitazione ai privilegi concessi alle aziende faunistico-venatorie

Siamo certi che i cittadini piemontesi non si sottrarranno a un dovere civico così importante, né tanto meno si lasceranno scappare l’occasione di affermare, una volta per tutte, la loro volontà.
Leggi anche:

Rossella

Fondatrice e responsabile editoriale, è da sempre interessata al tema della sostenibilità ed in particolare ai temi di casa e giardino. Dopo la nascita la maternità ha sentito l’esigenza di un sito come tuttogreen.it per dare delle risposte alla domanda “Che mondo stiamo lasciando ai nostri figli?”. Ha quindi deciso di trasformare tuttogreen.it in un impegno più serio e dopo poco, presa dall’entusiasmo ho creato anche il fratellino francese, www.toutvert.fr e un magazine di stile e design internazionale, non solo eco-sostenbile: designandmore.it

Articoli correlati

6 Commenti

  1. Giò… secondo te chi è che ha reimmesso animali in zone dove non c’erano più o che lo fa solo perchè vuol sentirsi il Padre eterno? sono proprio quegli incompetenti degli animalisti e gente rintronata del genere, come in quella borgata non distante da casa mia dove hanno reimmesso la lince, “Eh ma…. è bella” si si, è bella ma la sera se te la trovi davanti voglio vederti fargli le carezze, magari sti stronzi abitano a 80 Km da lì!! Tante persone parlano parlano parlano e parlano, in Italia basta con le parole, la gente di città cosa ne sa di caccia? poco, molto poco, (naturalmente non tutti), ammiro quelli che dicono “non la conosco ma se c’è fino da quando esiste l’uomo è perchè è importante e serve”, se fermate i cacciatori fermerete il mondo, le baite cadranno ed i sentieri si perderanno, siamo gli unici che li puliamo, ma se ci fermate state pure tranquilli che l’attesa non sarà molto lunga e tanto il referendum non servirà a niente, a parte a mangiare un pò di soldi che potrebbero servire per fini più utili, ma tanto si sa..basta sprecare……..

  2. ma per favore facciamo i referendum per cose piu sensate! l italia va a rotoli, gli italiani sono immersi nella disoccupazione piu totale, sepolti da una marea di tasse e tutto quello che siamo in grado di fare è indire un referendum per la caccia???? quella c e sempre stata e non mi sembra il principale problema del nostro paese in questo momento! ma per favore!

  3. Io lo vorrei proprio avere il sacrosanto diritto di girare liberamente nei boschi in qualsiasi stagione dell’anno, o di vivere in una casa in mezzo ai boschi senza avere l’ossessione di venire impallinata…. almeno la domenica!!!!!
    O di stare sulla sdraio senza sentire spari a raffica, cani da caccia ecc…
    e senza aver paura che i miei cani nel mio territorio recintato (ma non visibile da lontano in un bosco) vengano scambiati per qualche altro animale e uccisi da zelanti cacciatori che lo fanno solo per sentirsi superiori (e solo pochi sono cacciatori per scopi diversi…..)!

    PS: la biodiversità…. comodo inserire animali in maniera sconsiderata e poi… “oh, son troppi, fan danni, eliminiamone qualcuno…. così intanto ci facciamo anche un po’ di soldi con le tessere di caccia….”….. molto comodo! magari pensare 2 minutini in più prima di inserire animali in determinate zone? vedere un po’ più in là del nostro naso? cercare di capire il ciclo naturale di madre terra che da sempre sa regolarsi? l’uomo dovrebbe smetterla di interferire nel sistema come un elefante che si aggira in un negozio di cristalli!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. Dite quello che vi pare ma se in Italia vige la proprietà privata qualcuno mi spieghi perchè i cacciatori possono andare in giro bellamente nele proprietà degli altri a sparare a destra e a manca. Tabnto più che non poche volte si sbagliano e centrano cose che non dovrebbero, tipo il loro amico al di là della siepe!

  5. Ciao a tutti,
    Mi permetto di far notare alcuni fatti:
    Il referendum, tra le specie che vuol rendere non più cacciabili, annovera VOLPI, CORNACCHIE, GAZZE…animali opportunisti che sono tra i maggiori NEMICI della BIODIVERSITA’…tanto che, dopo essere stati protetti per anni, grazie alle istanze ambientaliste, adesso sono addirittura (e con il beneplacito delle suddette organizzazioni ambientaliste) SOGGETTE AD UNA TAGLIA…avete capito bene, per ogni corvo o gazza uccisi, vengono pagati 1,50 euro…..la volpe è cacciata in battuta coi segugi, pur di ridurne il numero.RIBADISCO: con il beneplacito degli ambientalisti, che partecipano ai tavoli in cui si discutono questi provvedimenti.
    All’isola di Montecristo (sempre con l’accordo delle sigle ambientaliste) si è decisa L’ERADICAZIONE dei ratti, scaricando da aerei 26 TONNELLATE di bocconi avvelenati (l’isola è 10 kmq).

    Questo per dire che, piaccia o no, l’intervento bio-regolatore dell’uomo è ormai necessario.
    Piaccia o no, sono anni che si spara anche all’interno dei parchi per preservare determinati equilibri.

    Non ultimo: Lo sapete in tutta europa qul’è la regione con la LEGGE VENATORIA PIU’ RESTRITTIVA ??
    Non stupitevi, è proprio il Piemonte.

    Da quando è stato presentato il ref. negli anni 80 molte cose sono cambiate e la legislazione piemontese è la più rigida in assoluto
    Chi ha un pò di senso critico, decida da solo se vale la pena avallare con il voto UN ENORME SPRECO DI DENARO: 20 MILIONI DI EURO, necessari per il referendum.
    QUESTO E VOLUTO ESCLUSIVAMENTE DAI PROMOTORI DEL REFERENDUM; E SU DI LORO RICADRA’ LA VERGOGNA DI TALE ATTO .

  6. la vostra malafede ingannevole è proprio incommensurabile. come fate a dire che volete SOLO limitare la caccia quando la permettete solo a quattro specie? VOLETE ABOLIRLA. come fate a dire che vietate la caccia alle specie in estinzione? vi sembrano in estinzione ( SE LI CONOSCETE) le anatre, i colombacci, i tordi, le quaglie, le tortore e altre specie? lo storno invece è protetto!!!!!!!!!, chiedete un parere agli agricoltori. e i cinghiali, i caprioli e ungulati vari: chiedete sempre agli agricoltori. ma la pesca perchè è diversa dalla caccia? i pesci vengono AMMAZZATI da poveri innocenti indifesi! e cosa dire degli agnelli, dei conigli, dei polli, delle anatre domestiche, dei tacchini: i macellai dovrebbero andare tutti in galera! e i ristoranti che servono spezzatini vari, rolate, arrosti, stufati, aragoste cotte VIVE…., CHE ORRORE!!!!
    ma vi rendete conto delle assurdità che state dicendo? delle bugie che state propinando senza conoscere l’attività della caccia che è controllatissima, esercitata solo da persone con la fedina penale pulitissima, perchè altrimenti devono dire addio per sempre alla minima infrazione penale?
    forse il vostro referendum , più giustamente, chiede se si è afavore o meno del consumo di carne, ma non tutti devono essere vegetariani come la stragrande maggioranza di voi.
    Cordiali saluti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close