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Riciclo dei rifiuti per produrre… acqua!

Si parla sempre più spesso del riciclo dei rifiuti come la chiave di volta di uno stile di vita impostato sul rispetto dell’ambiente e sul risparmio, che se adottato correttamente da tutti permette di ottenere prodotti e materie prime da altre di scarto. Il risparmio può essere energetico ma anche di risorse naturali e quindi di acqua, che sappiamo essere un bene primario e prezioso ma purtroppo anche scarso, soprattutto in certi luoghi.

Riciclo dei rifiuti per produrre… acqua!

Ecco allora diventare interessante un macchinario in acciaio dì forma rettangolare che assomiglia a molti di quelli che popolano le cucine industriali. Dietro la sua forma un pò anonima si nasconde un procedimento straordinario: trasforma i rifiuti organici in acqua.

Alla base non c’è una pozione magica ma il lavoro dei batteri, posizionati all’interno di un filtro che riceve da una cisterna materiale biologico e restituisce un liquido inodore e pulito. Certamente non potabile ma adatto per lo sciacquone, lavare i pavimenti e bagnare le piante. In questo caso la risorsa, contenendo molti principi organici, è ottima poiché svolge anche la funzione di fertilizzante.

Proposto da Eco-Wiz, ha già una certa diffusione nell’Estremo Oriente, in Corea del Sud e Singapore, all’interno di strutture urbanistiche complesse che necessitano di ottimizzare le risorse idriche a disposizione. Si è rivelato un ottimo strumento per l’amministrazione cittadina, per alberghi, mense e ristoranti, tutte quelle strutture che hanno una notevole produzione di rifiuti organici e umido, che possono così riutilizzare per ottenere un tipo di acqua, anche se non da bere, utile per la gestione quotidiana delle strutture.

Eco-Wiz dal canto suo promette prestazioni interessanti: si ricava 1 metro cubo di acqua a partire da 1 tonnellata di rifiuti. Ancora non sono noti i costi d’acquisto ma solo i tempi di ammortizzazione quantificati in 2 anni di utilizzo. In alternativa al cliente viene proposta la formula dell’affitto, dietro il pagamento di un canone di utilizzo mensile.

Per le utenze private e produttive, la scatola d’acciaio potrebbe rivelarsi un investimento davvero vantaggioso. Speriamo in una sua diffusione anche in Europa.

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