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Risparmio Energetico: in arrivo in bolletta i prezzi Biorari!

All’estero in paesi più “evoluti” sul fronte del Risparmio Energetico come Svizzera e Danimarca è da molti anni che i prezzi dell’energia elettrica sono differenziati in funzione dell’orario della giornata e dei giorni della settimana dove viene utilizzata: nei fine settimana e alla sera i prezzi sono minori, durante il giorno dal Lunedi’ al Venerdi’ crescono.

Risparmio Energetico: in arrivo in bolletta i prezzi Biorari!

Questo incentivo all’utilizzo serale e nei festivi avviene per ridistribuire la domanda temporalmente in maniera più omogenea e quindi il carico di rete elettrica, per cercare da un lato di evitare i picchi, dall’altro di “utilizzare” effettivamente  la rete al massimo: il gestore della rete elettrica deve infatti garantire sempre il dimensionamento di rete capace di assorbire la domanda maggiore e dato che l’energia NON si può purtroppo immagazzinare come l’acqua, ciò vuol dire produzione continua giorno e notte.

Se i picchi sono concentrati di giorno vuol dire dover produrre più energia, mentre se fossero distribuiti meglio anche di sera se ne potrebbe produrre meno in media e il risparmio energetico ne gioverebbe alquanto, dato che molta energia viene “importata” dalla Francia e Svizzera che hanno centrali nucleari, sempre ovviamente “in produzione”.

La novità è che nel 2010 entro fine anno arriverà anche in italia la Bolletta dell’Energia Elettrica con “prezzi biorari”:

* Dalle 19 alle 8 dei giorni feriali e sempre il Sabato, la Domenica ed i festivi l’energia costerà meno. Questi periodi saranno indicati come fasce orarie F2 e F3
* Dalle 8 alle 19 dei feriali costerà di più, fascia oraria F1

La bolletta bioraria e le fasce orarie saranno possibili solo per gli utenti con i nuovi contatori elettronici e l’Autorità per L’Energia invierà a tutti gli utenti italiani dettagliate comunicazioni in merito mentre su alcuni gestori si trovano già in bolletta i dettagli dei consumi nelle fasce F1, F2 e F3.

Per poter veramente risparmiare comunque occorrerà spostare il 60% dei consumi nella fsce F2 e F3, il rischio potenziale è di poter vedere aumentati i propri costi se non ci si adeguerà al nuovo sistema, quindi occorre essere informati molto bene sulle tariffe biorarie del proprio gestore.

Vi segnalo infine due siti istituzionali dove trovare maggiore informazioni

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